Alba e Langhe - 05 ottobre 2017, 18:37

"Stiamo lavorando affinché l’INPS possa trovare una nuova sede ad Alba"

A dirlo è il sindaco Maurizio Marello al convegno dell'Istituto Nazionale di Previdenza in Piemonte, su servizi erogati e sviluppi futuri

«Stiamo lavorando affinché l’Istituto Nazionale di Previdenza Sociale possa trovare una nuova sede ad Alba, più bella e più confortevole per gli utenti e per i dipendenti oltre che arricchita di ulteriori nuovi servizi».

Lo hanno annunciato il Sindaco di Alba Maurizio Marello ed il Direttore regionale dell'Inps Piemonte Giuseppe Baldino durante il convegno "L'Inps ed il Piemonte, servizi erogati e sviluppi futuri" nel Centro Ricerche “Pietro Ferrero”, giovedì 5 ottobre.

Durante l’incontro, il Sindaco Marello anche consigliere provinciale ha aggiunto: «apprezzo molto la presenza del direttore generale dell’Inps Gabriella Di Michele qui ad Alba, indice di attenzione verso la nostra città. Nel nostro paese in questi anni difficili abbiamo smarrito il senso delle relazioni con le persone. Abbiamo cominciato a chiamarli utenti, clienti. Abbiamo cominciato a dire che nella crisi non era possibile garantire la presenza capillare dei servizi sui territori e che la relazione si poteva sostituire con un clic. Abbiamo detto ai sindaci e ai cittadini che il paese avrebbe funzionato meglio con meno servizi. Questo paese si è salvato dal punto di vista produttivo grazie alle periferie, grazie alle provincie, grazie al dinamismo delle piccole e grandi imprese che si sono ingegnati per compensare la perdita di posti di lavoro, com’è accaduto qui da noi con il turismo. Questo paese si regge sulle periferie ma è alle periferie che sono stati tagliati i servizi. Com’è accaduto con il nostro tribunale. Oggi, un istituto che lavora con le persone su un tema così strategico come il lavoro e la previdenza è qui a dirci che si vogliono recuperare quelle relazioni andate in parte perse. Su queste relazioni è stata costruita la grandezza della Ferrero ma anche di questa città passata da La Malora alla terza meta turistica del Piemonte con il suo paesaggio vitivinicolo Unesco. Grazie. Auguro davvero all’Inps di riuscire a realizzare i progetti ambiziosi che ha in mente».

Così il Sindaco Marello durante il convegno aperto con l’intervento del Presidente Ferrero SpA, l’ex ambasciatore Francesco Paolo Fulci.

"Ciò che ho colto oggi è l'entusiasmo che ha preso il sopravvento su ogni criticità". Apre così Gabriella Di Michele, direttore generale Inps il suo intervento. Parole queste che possono essere considerate la naturale conseguenza dell'intervento di Ferruccio Dardanello, presidente della Camera di Commercio di Cuneo: “Questo è un territorio con tanta passione, siamo passati dalla parte dei vinti, ricordo i tempi della malora, a quelli di oggi. Nel cuneese si registrano 85.000 imprese, una ogni 5 abitanti. Dobbiamo quindi investire nell'ottica della semplicità."

Una donna non di forma ma di sostanza. Così Gabriella Di Michele si è definita e, sebbene non abbia voluto porre attenzione alle ritualità, non ha potuto non parlare di Ferrero, non solo come padrone di casa. Le sue parole: "Bisogna prendere spunto da Ferrero che ha saputo fidelizzare le persone. Questa è la strada da percorrere. Ogni intervento di oggi ha saputo dare qualche cosa in più. Il Piemonte è il modello a cui tendere. Ci siamo dimenticati l’elemento fondante della nostro sistema: il personale. Su questa linea, Piemonte, ha invece creato una grande osmosi tra pubblico e privato con la volontà di essere eccellenza da raccontare. Ringrazio quindi gli interlocutori per aver parlato con il cuore."

All’evento coordinato da Giovanni Firera responsabile relazioni istituzionali Inps Piemonte, sono anche intervenuti il presidente del Consiglio regionale Mauro Laus, il Direttore generale dell’Inps Gabriella Di Michele, il Presidente di Unioncamere nazionale e della Camera di commercio di Cuneo Ferruccio Dardanello, il professor Giuseppe Tardivo dell’Università degli Studi di Torino ed Alessandro Caprioglio.


Manuela Anfosso