Solidarietà - 07 ottobre 2017, 09:43

A fine novembre torna la Giornata nazionale della colletta alimentare: dalla Regione Piemonte un sostegno di 300mila euro

Una deliberazione dello scorso 2 ottobre permetterà lo stanziamento triennale di questi fondi a sostegno delle attività del Banco Alimentare Piemonte. Nella nostra regione nel 2016 sono state raccolte oltre 800 tonnellate di alimenti

L’ultimo sabato di novembre torna in tutta Italia la Giornata nazionale della colletta alimentare. Aderiscono oltre 1200 supermercati in tutto il Piemonte, dove sarà possibile fare la spesa per chi è povero, donando ai Volontari del Banco Alimentare prodotti a lunga conservazione. Nel 2016 in Piemonte sono state raccolte 808 tonnellate di alimenti, grazie alla generosità di 700mila piemontesi. 

La Giornata Nazionale della Colletta Alimentare è la più grande azione collettiva di Solidarietà e Carità in Italia: da 20 anni la generosità delle persone si esplica nell’aiuto nel bisogno primario più sentito, quello di sfamare se stessi e, soprattutto, la propria famiglia.

Lo scorso 2 ottobre, su proposta dell'assessore Augusto Ferrari è stata approvata in Giunta regionale la deliberazione che consente alla Regione Piemonte di contribuire al sostegno delle attività del Banco Alimentare Piemonte, grazie allo stanziamento di 300 mila euro per il triennio 2017-2018-2019. 

La finalità dell'Associazione Banco Alimentare Piemonte Onlus è quella di contribuire alla soluzione dei problemi della fame, dell'emarginazione e della povertà attraverso la raccolta, lo stoccaggio e la distribuzione di eccedenze alimentari provenienti da produzioni agricole ed  industriali, dal settore della grande distribuzione ed ultimamente anche da mense aziendali, scolastiche ed ospedaliere.

La Regione Piemonte, in linea coi principi di solidarietà, cooperazione e sussidiarietà promossi dall'associazione, riconosce e promuove i diritti delle fasce più deboli della popolazione ed opera per rimuovere le cause che determinano le disuguaglianze e il disagio anche attraverso la promozione e il concorso alla realizzazione di iniziative promosse dagli enti territoriali e da altri soggetti, in primis le organizzazione di volontariato.

L'Associazione rappresenta nella Regione Piemonte una realtà unica dal punto di vista organizzativo ed assistenziale nel suo settore di intervento, capace, grazie ad oltre 560 convenzioni attive con Enti locali, Cooperative, Associazioni caritatevoli e di volontariato, di intervenire capillarmente su tutto il territorio regionale per il recupero e ridistribuzione gratuita di generi alimentari.

"Per rispondere alle aumentate esigenze della popolazione povera” – approfondisce l’Assessore Ferrari “il Banco alimentare ha aumentato nel 2016 i rapporti convenzionali con i punti vendita della Grande Distribuzione Organizzata, incrementando il recupero di pasti non distribuiti da mense aziendali, scolastiche ed ospedaliere. Inoltre, riconoscendo la notevole potenzialità del recupero dei prodotti surgelati, opportunamente controllati dall’Istituto Zooprofilattico di Torino, il Banco alimentare ha deciso di intervenire nel potenziamento di questo canale di approvvigionamento, dotando il magazzino principale di Moncalieri di un nuovo impianto di surgelazione che contribuirà ad un aumento di circa 25 tonnellate di prodotti raccolti".

"L’amministrazione regionale – sottolinea Ferrari - che ha tra i suoi compiti l’impedire le fragilità sociali e l’attuazione di politiche di contrasto alla povertà è orgogliosa di appoggiare ed incoraggiare queste iniziative. Le stesse hanno ispirato la legge regionale sullo spreco alimentare, di cui il valore del dono e del regalo ne è la ratio, principi da non perdere di vista nella nostra quotidianità, poiché sempre più di frequente ci capita di  incontrare nelle comunità persone in situazioni di grande difficoltà".

bsimonelli