E’ proprio un Cuneo formato trasferta. I biancorossi di Gardano, in casa del Pro Piacenza, raccolgono un prezioso pareggio per 1-1 e restano imbattuti in trasferta, dove hanno ottenuto otto dei nove punti in classifica. Il Cuneo, inoltre, grazie a questo risultato tiene a bada le velleità di aggancio degli emiliani, che restano a tre lunghezze di distanza. Conrotto e compagni hanno disputato una buona partita, dimostrando di voler cancellare in fretta la batosta infrasettimanale contro la Lucchese.
Mister Gardano modifica il modulo, abbandona per un giorno il consueto 4-3-3, e passa ad uno schema improntato sul 4-4-2. Non cambia solo lo schieramento in campo, ma anche i suoi protagonisti. Nella squadra cuneese, infatti, spazio a Baschirotto che prende il posto di Quitadamo e coppia d’attacco formata da Zamparo e Dell’Agnello. Il tecnico dei padroni di casa, Fulvio Pea, conferma invece il 4-3-3.
Al 6° la prima emozione del match con la conclusione del piacentino Bazzoffia, con la sfera che termina alta sulla traversa. Passa un minuto e il Cuneo passa in vantaggio: Testoni si muove bene sulla fascia sinistra e lascia partire un cross per Dell’Agnello, che di testa realizza la sua quarta marcatura stagionale. I padroni di casa provano a reagire. Al 20° La Vigna deposita il pallone in rete, ma dopo che l’arbitro aveva interrotto il gioco per la segnalazione di off-side. E’ il prologo del pareggio emiliano che giunge al 23° grazie ad Alessandro, che da posizione defilata lascia partire una conclusione potente e precisa, praticamente imprendibile per l’estremo difensore cuneese.
La partita resta viva, con entrambe le squadre pronte a lottare su ogni pallone. Al 35° Dell’Agnello cerca il bis, ma la traiettoria del suo tiro è centrale e Gori controlla. Stesso epilogo a parti invertite due minuti dopo con la conclusione di barba che Stancampiano blocca. Ancora Pro Piacenza pericoloso al 41° con Bazzoffia che si lascia anticipare dal portiere cuneese. Dopo due minuti di recupero le due squadre vanno negli spogliatoi per l’intervallo sul risultato di 1-1. Nella ripresa gli uomini di Pea aumentano la spinta offensiva alla ricerca del vantaggio, ma senza riuscire a costruire grosse occasioni.
A sfiorare la marcatura, invece, è ancora il Cuneo che al 64° con Cristini va vicinissimo al nuovo vantaggio, negato solo dal salvataggio miracoloso di Gori. Rispondono i padroni di casa al 73° con il mobilissimo Alessandro, di certo il migliore in campo. Gardano spedisce nella mischia Gerbaudo al posto di Cristini.
Al 83° doccia gelata per il Cuneo, o almeno così sembrava: per un presunto tocco di mani di Testoni, l’arbitro assegnava il calcio di rigore in favore del Pro Piacenza. Le veementi proteste dei biancorossi portavano il signor Feliciani a consultarsi con il suo assistente e a tornare indietro sui suoi passi. Scampato il pericolo il Cuneo bada al sodo e pensa a conservare il risultato di parità fino al triplice fischio del direttore di gara che arriva dopo 5 minuti di recupero. Per i biancorossi di Gardano un pareggio strappato con impegno, determinazione e quel pizzico di fortuna che non guasta mai. Un risultato che restituisce un po' di serenità e fiducia in tutto l'ambiente.
PRO PIACENZA: Gori, Messina, Beduschi, Belotti, Belfatti (dal 61° Calandra), Aspas, La Vigna (dal 75° Strarita), Barba, Alessandro, Monni (dal 61° Mastroianni), Bazzoffia. A disposizione: Botti, Bertozzi, Cavagna, Cesari, Musetti, Battistini. All. Fulvio Pea
CUNEO: Stancampiano, Baschirotto, Conrotto, Boni, Testoni, Cristini (dal 76° Gerbaudo), Rosso, Pellini, Provenzano, Dell’Agnello, Zamparo (dal 88° Aperi). A disposizione: Bambino, Mobilio, Martino, Genovese, Anastasia, Secondo, Quitadamo, Maresca, D’Ignazio. All. Massimo Gardano
ARBITRO: Feliciani di Teramo
MARCATORI: Al 7° Dell’Agnello (Cn); Al 23° Alessandro (PP)
AMMONIZIONI: Pellini (Cn); La Vigna (PP), Dell’Agnello (Cn)