Attualità - 12 ottobre 2017, 12:30

Unionalimentari Confapi, doppio compleanno da Brescia ad Alba nel segno del dialogo intersettoriale

Invernizzi e Rossetto: "Con Casalini e Casasco confermate le sfide dell'Europa, delle filiere e della promozione"

Gli stati generali dell'educazione alimentare e della sensibilizzazione verso le potenzialità di un settore industriale rampa di lancio della ripresa.

In attesa della convocazione, in quel di Alba nella prossima settimana, del direttivo provinciale di Unionalimentari, federazione merceologica delle PMI associate a Confapi, il presidente nazionale vicario Giuseppe Rossetto prenderà parte il 14 ottobre ai lavori programmati nell'ambito della trasferta bresciana per il venticinquesimo compleanno del sindacato degli imprenditori agroindustriali italiani.

L'evento, dedicato a opportunità e criticità delle PMI alimentari italiane, sarà preordinato dal neo eletto presidente nazionale Antonio Casalini, che ha inaugurato il proprio mandato nella provincia di Cuneo alla Milk Fest di Inalpi Invernizzi.

Gli ospiti della conferenza, introdotta dal numero uno di Apindustria Brescia Douglas Sivieri, rappresentano la totalità della filiera di produzione agricola e di trasformazione industriale, nella consapevolezza della necessità di un dialogo fra sigle settoriali sempre più ravvicinate dai fatti e dalle buone prassi.

La rosa degli interventi comprende infatti: Marco Pedroni, presidente Coop Italia, a cui toccherà una disamina su attualità e prospettive delle PMI alimentari; Massimiliano Salini, deputato al Parlamento eurpeo e commissario alla Commissione industria di Strasburgo; Alessio Carpareli, comandante del gruppo Carabinieri per la tutela della salute di Milano; Domenico Lunghi, exibition Director Food della Fiera di Milano; Ettore Prandini, presidente di Coldiretti Lombardia. Concluderanno i lavori della mattinata convegnistica Maurizio Casasco, presidente nazionale di Confapi, e Antonio Casalini, leader di Unionalimentari e del gruppo Midi Lazzaroni.

"In occasione del 25esimo compleanno della nostra Federazione nazionale, che è la casa di tutte le PMI alimentari italiane - commenta Casalini - è importante riunire le personalità del mondo istituzionale e associativo che devono fare fronte, in veste di regolatori, applicatori e destinatari finali, questi ultimi gli imprenditori, agli impegni e alle problematiche del settore agroindustriale. Le PMI rappresentano il 90 per cento e più della base imprenditoriale nazionale in questo strategico ambito produttivo, e la conferenza del 14 si prefigge di fornire chiavi non solo di lettura ma di risoluzione concreta delle tematiche connesse alla gestione operativa, amministrativa e finanziaria e alla promozione e commercializzazione finale."

Aggiunge Rossetto: "Il meeting di sabato è una occasione di fondamentale importanza che prelude alla successiva riunione di Unionalimentari per la provincia di Cuneo, in data 18 ottobre ad Alba. Personalità del rango del Presidente di Coop Italia Pedroni e del Presidente di Coldiretti Ettore Prandini confermano la crescente convergenza di sigle importanti intorno a sfide che formano oramai un terreno comune di lavoro. Il dialogo con l'Europa diventa necessariamente più diretto per un settore come il nostro, dove le direttive partono da Strasburgo e Bruxelles con lo Stato nazionale nel ruolo di attuatore e applicatore. La filosofia intersettoriale e integrata è nel Dna di Confapi Cuneo e nella filosofia del Gruppo direttivo di cui mi onoro di essere vicepresidente, e dove il lavoro del presidente Pierantonio Invernizzi tende a rafforzare queste sinergie fra mondo agricolo, media e grande industria e settore fieristico promozionale. Il summit direttivo del successivo 18 in quel di Alba, concomitante con la Fiera del tartufo, vuole appunto ribadire un legame territoriale nel segno del protagonismo associativo."

Conclude il presidente provinciale di Confapi Pierantonio Invernizzi: "Auguro buon lavoro agli amici di Unionalimentari per il 25esimo compleanno della Federazione. Il settore del Food, inteso come filiera e come distretto produttivo diffuso nel Paese, è un motore di ripresa perché, grazie alle opportune integrazioni, è in grado di moltiplicare il contributo occupazionale e di investimento tecnologico e produttivo dei singoli compartimenti. Siamo onorati, come Confapi Cuneo e come Inalpi Spa, che il nostro modello collaborativo integrato sia stato assunto a riferimento dall'amico presidente Casalini che proprio da Moretta e dalla Granda ha fatto partire il proprio mandato nazionale. Le sinegie collaborative con il mondo agricolo, con la grande industria e con il settore delle fiere sono il passaggio non più facoltativo ma obbligato per alzare l'asticella della capacità competitiva di un ambito essenziale alla ripresa generale dell'azienda Italia. L'industria alimentare assorbe positivamente qualità e tecnologia, per questo auspichiamo un sostegno all'industria 4.0 che sia anche a misura di PMI e di agroindustria 4.0 che avrebbe effetti moltiplicatori sull'economia reale."

c.s.