Sono ormai tante le iniziative che, negli ultimi anni, si rifanno concettualmente alla tradizione napoletana del "caffè sospeso", ovvero l'abitudine di lasciare un caffè pagato al bar da donare a chi dovesse presentarsi successivamente. L'ultima in ordine di tempo si chiama "Bookcrossing", ed è stata ideata dall'associazione braidese NoiPerTe, che si occupa, autofinanziandosi, di aiutare le famiglie in difficoltà e che debbano farsi carico di disabilità di ogni tipo.
Funzionerà in questo modo: in alcuni specifici negozi del territorio sarà presente una lista di materiale (di cartoleria e libri in generale) da acquistare direttamente all'interno del negozio oppure lasciando "in sospeso" una cifra extra. Il materiale verrà poi raccolto una volta ogni mese e messo a disposizione delle famiglie in difficoltà che ne faranno esplicita richiesta alla Casa delle Associazioni di Bra (per quanto possibile, il materiale stesso sarà dato in prestito e poi restituito).
NoiPerTe ha già contattato due esercenti della città che si sarebbero già dimostrati interessati: manca ancora il responso definitivo da parte dell'amministrazione comunale, e in particolare dell'assessore Giovanni Fogliato, ma il progetto sembra del tutto pronto a partire.