Anche quest'anno torna la tradizionale festa di San Carlo sabato 4 novembre; il programma prevede alle ore 15 la santa Messa e a seguire un arrivederci e “sorpresa” in collaborazione con gli amici di San Carlo di Arona
L’evento è reso possibile grazie alla collaborazione della Città di Ceva, Parrocchia MV Assunta, Amici di San Carlo, Ezio Calvo, Giorgio Gonella.
La chiesa di San Carlo intitolata a Carlo Borromeo ( 1538-1584 ) è stata edificata subito dopo la beatificazione di San Carlo e nel 1618 sono presenti documenti che riportano la celebrazione di messe.
La piccola chiesa indica la marcata devozione locale per il Santo ed è dotata di unica tipicità e con numerosi dipinti interni finanziati dagli abitanti della borgata ( Ex voto ), una pregevole pala d’altare con rappresentazione di San Carlo, Sant’Anna con Maria Bambina, San Eligio vescovo e nella porzione centrale una rappresentazione storica della città di Ceva.
Importanti sono le “ Scene di vita di San Carlo “ rappresentate nelle 4 lunette alla base della volta.
La volta a botte di questa chiesa a pianta rettangolare è decorata con affreschi rappresentanti lo stemma araldico della famiglia del Santo, la Gloria di San Carlo tra gli angeli.
Sulle pareti sono affrescati Santi attribuiti a Giovanni Arrigone.
La facciata della chiesa è dotata di portale di accesso in arenaria scanalata e campanile a pianta triangolare, particolare abbastanza raro,sul quale si trova anche la “Conchiglia“ che riporta il percorso che conduce a San Giacomo di Compostela.