Il Carlevè 'd Mondvì è un cantiere: lavori in corso per lo staf della 'Famija Monregaleisa' che, a tre mesi dall'appuntamento più atteso dell'anno, scalda i motori per l'edizione 2018 del carnevale più importante della Granda.
Il sodalizio guidato dal presidente Enrico Natta, con il patrocinio e la collaborazione del Comune di Mondovì, sta pianifcando il programma della kermesse carnascialesca: un calendario ricco e artcolato che negli anni ha saputo crescere e svilupparsi con eventi sempre più accattivant e coinvolgenti.
Il fulcro del Carlevè 'd Mondvì sono sempre state e continueranno ad essere le sfilate allegoriche: due giorni di grande spettacolo per le vie della Cità del Monte Regale, con numeri in crescita e visitatori in arrivo da tutto il Piemonte e oltre per assistere a uno spettacolo che, per forte volontà dei monregalesi, ha saputo resistere ai vari cambiamenti.
Ed è proprio per avviare la pianifcazione delle sfilate che la Famija Monregaleisa invita i rappresentanti di carri e gruppi allegorici alla prima riunione organizzativa che avrà luogo martedì 7 novembre, alle ore 20.30, presso la sala conferenze del Comune di Mondovì (Corso Statuto,7). All'ordine del giorno l'esposizione del programma 2018 delle sfilate: date, percorso, sicurezza, premiazione e varie ed eventuali.
«Partiamo dalle sfilate - dichiara Enrico Natta - perché le incertezze di questi mesi sono state legate proprio allo studio delle normative sulla sicurezza che non ne condizioneranno lo svolgimento ma genereranno un'importante voce di spesa nel nostro bilancio. Tali spese sono ad oggi “stimate” nel nostro bilancio preventivo, ma di certo saranno ingenti. Abbiamo deciso di andare avanti certi che il Monregalese saprà accogliere questa sfda: soltanto grazie all'unione delle varie realtà, pubbliche e private, il nostrocarnevale potrà continuare a riproporsi come evento di spicco nel panorama non solo cuneese mainterregionale. Serviranno maggiore impegno e risorse, ma la Famija Monregaleisa è al lavoro proprioperché la tradizione di un intero territorio possa vincere le sfde presenti e future.»