“Tuttomele” è l’ormai celebre manifestazione che da 38 anni si svolge a Cavour, in provincia di Torino, e celebra la frutticoltura locale con un contenitore di eventi che spazia dalla gastronomia alla cultura, dalle mostre, alle gare sportive, dalle luccicanti vetrine dei negozi alla grande fiera commerciale con oltre 200 stand.
Quest’anno sarà anche l’occasione per il rilancio della “Strada delle mele pinerolesi” che, oltre a Cavour, coinvolge altri 13 comuni del territorio.
Ne parliamo con Marcello Bruno, neo presidente della Procavour che dal maggio scorso ha preso il testimone da Giancarlo Cangialosi, alla guida del sodalizio per 14 anni.
Come funziona l’organizzazione di Tuttomele?
“Digerita l’overdose di lavoro, agli inizi di febbraio il direttivo della Procavour comincia a preparare la nuova edizione della manifestazione. Si distribuiscono gli incarichi: chi curerà gli spettacoli, chi la raccolta pubblicitaria, chi cercherà la nuova immagine, chi penserà agli allestimenti ed alle strutture.
E chi alle postazioni delle frittelle ed al self. A supporto di tutta questa forza operativa abbiamo l’ufficio con una segretaria e i nostri volontari che seguono la parte contabile, di comunicazione e di relazione”.
Di quante persone parliamo ?
“Durante tutto l’anno, abbiamo circa 25 persone che seguono il lavoro di Tuttomele ma anche delle altre manifestazioni che nel frattempo la Pro loco organizza. Da settembre in poi i volontari aumenteno sino a giungere ad un centinaio durante i momenti clou della manifestazione.
Senza questo lavoro, gratuito e volontario non sarebbe posssibile realizzare Tuttomele. In tutto questo possiamo anche contare sull’appoggio di numerosi giovani che stanno iniettando nuova linfa alla nostra organizzazione”.
Quindi una macchina perfetta?
“La perfezione non è di questo mondo, ed anche noi facciamo errori, ma una cosa è certa che le donne e gli uomini della Procavour fanno di tutto per allestire un evento che soddisfi i visitatori. Ed i risultati di questi 38 anni di lavoro dicono che ci siamo riusciti”.
Con la sicurezza come la mettiamo ?
“Il doloroso evento di Piazza San Carlo, ha indubbiamente aumentato il livello di attenzione e fatto diventare più impegnativa la gestione delle manifestazioni. Per quanto ci riguarda, di concerto con l’Amministrazione comunale e la Protezione Civile, abbiamo predisposto un Piano di Sicurezza che non solo risponde alle prescrizioni delle Autorità ma che dia tranquillità ai visitatori che vedranno tante ‘tute gialle’ pronte ad aiutare, ad accompagnare a vigilare.
Questo ovviamente comporta un carico di costi maggiore degli altri anni, ma ‘security first’ e quindi stringiamo i denti, limiamo le altre voci di budget ed andiamo avanti”.
Strada delle Mele, un ulteriore impegno?
“Come è consuetudine da oltre 30 anni, Tuttomele ospita i 10 comuni del CIFOP: quest'anno, la partecipazione è allargata ai comuni della ‘Strada delle mele’.
La Procavour è orgogliosa di mettere a disposizione spazi espositivi, comunicazione, video per promuovere un territorio che ha tante cose belle e che - se saprà fare sinergia - potrà raggiungere grandi risultati.
Con la promozione di tutto il territorio della Strada delle mele, la Procavour passa dalla valorizzazione del ‘sistema paese’, ormai collaudato con la partecipazione degli Enti, delle Associazioni, delle Aziende e dei Privati, per fare ‘squadra’ alla proposta di creazione di un ‘sistema paesi’, con lo scopo di fare squadra non solo all’interno del proprio comune ma tra tutti i 14 comuni della ‘Strada’ e con gli altri che vorranno aggiungersi”.
Chi vi aiuta?
“Devo dire che è finita l’epoca dei contributi a pioggia, per cui siamo strutturati con un bilancio che tiene conto di questo. Quest’anno, dopo due anni di digiuno è tornato un grande sponsor: la Banca di Cherasco, Banca di Credito Cooperativo che ha creduto al nostro progetto e sarà al nostro fianco mettendo anche a disposizione dei nostri frutticoltori il suo particolare know how e sarà presente con uno stand.
La Regione Piemonte ci affianca per la Strada delle mele, come pure la Camera di Commercio, mentre il Comune di Cavour ci fornisce una preziosa serie di servizi. Aziende private, esercizi commerciali e ristoranti contribuiscono con la pubblicità. Le Scuole Agraria e, Alberghiera Prever e Malva ci aiutano con la presenza di studenti in stage.
Città Metropolitana e Ministero delle Politiche Agricole ci sostengono con il patrocinio. Aiuti in forme di organizzazione di eventi o servizi ci ciungono da Coldiretti, Confagricoltura -Unione Agricoltori e ACEA”.
Con il vicepresidente vicario della Procavour Marco Chiappero, che è un po’ l’anima “tecnica” di Tuttomele, abbiamo parlato degli allestimenti delle strutture.
Quanto è complessa la macchina tecnica della organizzazione di Tuttomele?
“E’ molto complessa e si divide in due parti, una curata da una ditta esterna che segue gli stand ed i padiglioni espositivi commerciali, l’altra che curiamo direttamente noi della Pro Loco, per tutto il resto.
Per quanto riguarda la nostra parte abbiamo la fortuna di avere un’insieme di persone volontarie che esprimono specifiche professionalità che mettono a disposizione di Tuttomele”.
E chi sono?
“Dal fabbro, all’elettricista, dall’agricoltore al falegname, dall’operaio all’insegnante, dallo studente al pensionato, i nostri volontari mettono a fattor comune le loro capacità e ci consentono di arrivare tutti gli anni con un allestimento rinnovato, con simpatiche novità, con una presentazione dei nostri prodotti accattivante”.
Quante ore di lavoro richiede Tuttomele?
“E’ difficile da quantificare, ma se contiamo le ore in magazzino, quelle in officina o falegnameria, quelle sul computer o tra fatture e registri di cassa, ed infine quelle a ridosso e durante Tuttomele, non meno di 8/10 mila ore di lavoro. Lavoro che dovesse essere retribuito, anziché essere volontario, ci costerebbe decine di migliaia di euro e quindi non sarebbe affrontabile”.
Qual è la ricompensa per questi volontari?
“Il sorriso dei visitatori, la loro soddisfazione, un piccolo complimento o una pacca sulle spalle. Quando ci viene riconosciuto che Tuttomele è ormai il propulsore del commercio di Cavour. In questi giorni leggiamo sui social commenti entusiasti di gente desiderosa di tornare: ecco questo è il carburante che ci aiuta ad andare avanti!”.
Parole che racchiudono un po’ lo spirito e l’anima di Tuttomele: una manifestazione nata dalla voglia di promuovere un frutto della terra, che con il lavoro silenzioso ed umile di tante persone, da a suo volta tanti frutti.
Una manifestazione autunnale di livello nazionale che da 38 anni richiama a Cavour migliaia di visitatori. Si tratta di una vasta mostra mercato di frutticoltura, gastronomia ed artigianato.
Vengono organizzati stand e spettacoli e, per l’occasione, tutti i Ristoranti propongono menù a base di mele.
Incredibili sono le qualità e le quantità di mele provenienti da ogni parte che vengono esposte durante la festa. Forse, a vederle dall’alto, assomigliano a festosi coriandoli, data la varietà di colori.
Inoltre, i commercianti allestiscono i loro negozi e botteghe, partecipando al concorso di “La mela in vetrina”.
Puntare su Cavour, delizioso paese in provincia di Torino e uno dei più fiorenti centri di coltivazione del frutto, è certamente una ghiotta occasione per stuzzicare il palato con menù golosi e per concedersi una passeggiata lungo uno dei sentieri della Rocca di Cavour, situata nell’omonimo Parco Provinciale e considerata “Sito di Interesse Comunitario” da dove si ammira un panorama a 360° sulla cerchia alpina e la pianura padana.
Opportunità da non perdere per un itinerario fra colori e sapori in un ambiente storico di rilievo, guidati da una cartellonistica che spiega oltre 20 edifici storici del paese.
Tuttomele, oltre a presentare e vendere le migliori qualità di mele dei dieci maggiori produttori tra i comuni pinerolesi, intrattiene grandi e piccini con spettacoli, mostre, concerti, laboratori del gusto.
E per tutti i golosi, le dolci frittelle di mele, la cui ricetta viene tramandata di generazione in generazione.
Il tema del 2017 è “Tuttomele sulla Strada delle mele”, infatti Cavour è la capitale della Strada delle mele del Pinerolese che raggruppa 14 comuni attraversati da un percorso cicloturistico in mezzo a paesaggi emozionanti. Lo stand della “Strada” e gli stand dei comuni partecipanti illustreranno questo territorio da scoprire.
Info: procavour@cavour.info – 0121.68194 (Pro loco) – 0121.6114 (Comune) - www.cavour.info - www.stradadellemelepinerolese.it