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Saluzzese | 07 novembre 2017, 14:45

“Chi ha in mano il governo della città deve agire”: Forza Italia Saluzzo interviene sulla situazione degli stagionali della frutta

Conferenza stampa indetta dal gruppo politico saluzzese, alla presenza del coordinatore cittadino Bachiorrini, del consigliere regionale Graglia e del consigliere comunale Miretti

La conferenza stampa

La conferenza stampa

Non usiamo toni polemici, ma questa situazione è diventata insostenibile”.

Su questa premessa, ribadita più volte, si è articolata la conferenza stampa, indetta dal gruppo politico di Forza Italia di Saluzzo, tenutasi nello studio dell’architetto Fulvio Bachiorrini, coordinatore cittadino del partito.

Accanto a lui, Franco Graglia, “unico consigliere regionale di Forza Italia” e Dario Miretti, consigliere comunale cittadino di opposizione.

L’europarlamentare Alberto Cirio – ha detto Bachiorrini – non può raggiungerci ma è presente, oltre che col cuore, con la mente su questa problematica”.

La decisione di convocare una conferenza stampa – ha spiegato il coordinatore cittadino di Forza Italia – è stata meditata da tempo, e non dopo la notizia del summit in Comune con il viceministro Olivero.  Da tempo monitoriamo la presenza degli stagionali della frutta in città, e abbiamo aspettato la fine della stagione lavorativa per tracciare un bilancio”.

Nella conferenza si è parlato dei campi di via della Croce e dell’ex casa del custode del cimitero, gestiti da Coldiretti e Caritas, definiti “esempio di realtà controllate e organizzate”, senza tralasciare la situazione al Foro Boario.

Qui – ha detto Bachiorrini – siamo di fronte ad un ‘campo’ che definiremmo ‘spontaneo’, con una situazione lacunosa, tendente all’abusivismo. Nessuno sa il numero preciso di persone che si trovano al Foro Boario e questo è di per sé il sinonimo di quanto poco sia sotto controllo la situazione.

Gran parte dei ragazzi che si trovano al Foro non hanno occupazione, e lo sappiamo benissimo: girovagano per Saluzzo in attesa di un qualcosa che nessuno sa. Oltre a ciò, il via-vai continuo di persone lungo le strade e nei campi di raccolta costituisce un pericolo non di poco conto per loro stessi in primis, e per gli altri utenti della strada”.

I rappresentanti di Forza Italia hanno quindi proposto quella che secondo loro è la linea d’azione da tenere per cercare di arginare il fenomeno.

500 migranti non arrivano di colpo, tutti insieme. – è stato detto – Bisogna che chi ha la competenza sul governo della città e sulla pubblica sicurezza li facci sgomberare man mano che vengono a crearsi occupazioni abusive. Se qualcuno di noi prova a piazzare una tenda in Corso Italia penso che venga fatto sgomberare, ed anche abbastanza in fretta.

Riteniamo che a Saluzzo debbano venire coloro che hanno la possibilità di lavoro, ben vengano i campi ben gestiti, ma manca un corretto rapporto tra il datore di lavoro ed il lavoratore stagionale”.

Spazio anche per una breve riflessione sulla legge proposta dal consigliere regionale Paolo Allemano, che prevede “agli imprenditori agricoli il recupero di strutture inutilizzate all’interno delle aziende agricole” per ospitare stagionali della frutta. “Non ha funzionato – hanno detto Bachiorrini e Graglia – anzi si è rivelata un palliativo per consentire una manovra edilizia senza risolvere il problema”.

Serve invece la “collaborazione del Comune, attraverso norme edilizie snelle e agili che diano la possibilità di fare istanza ed ottenere in pochi giorni l’autorizzazione al posizionamento di container temporanei per l’alloggiamento degli stagionali”.

All’ente pubblico – ha sottolineato Miretti - non deve competere alcun onere economico, bensì un’azione di vigilanza e un percorso di agevolazione nell’iter per l’installazione di strutture temporanee”.

Penso che sia apprezzabile il nostro atteggiamento – le parole di Franco Graglia – che alle polemiche ha preferito la critica costruttiva. Il problema cruciale non è fare razzismo, ma trovare una soluzione ad un problema che esiste e che non è controllato. La Regione cercherà di fare la sua piccola parte”.

Ancora Miretti: “Nessuno di noi dice ‘via tutti i ragazzi di colore da Saluzzo’. Sono brave persone e alcuni di noi agricoltori li ha assunti personalmente. Bisogna però dirsi che non c'è lavoro per tutti.

Gli imprenditori agricoli sono disponibili ad ospitare ma bisogna snellire le procedure. Il sindaco Calderoni ha scritto chiaramente che non si sarebbe più occupato di accoglienza e poi non lo ha fatto.

Siamo di fronte ad una situazione che si verifica solo a Saluzzo ed a Rosarno.

Chi lavora può pagarsi un affitto e vivere decentemente. L’Amministrazione deve impegnarsi, così come detto dal sindaco, a non più ospitarli”.

Al coordinatore Bachiorrini sono toccate le considerazioni finali: “Dobbiamo porre basi per il 2018, per passare da una gestione ‘parziale’ al controllo totale e dal punto di vista ‘politico amministrativo’ sulla questione, a partire da febbraio 2018. Se chi ha la competenza sul governo della città non la pensa come noi, lasciamo che saranno i cittadini a farsi un’idea”.

Nicolò Bertola

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