Sabato 18 novembre le classi 3^E e I Classico (nell’ambito del progetto figurativo) del Liceo Bodoni di Saluzzo, accompagnate dai professori Elisa Asvisio e Michele Celentano, si sono recate in visita al cantiere della Chiesa di San Bernardino da Siena a Saluzzo, per visionare l'intervento di restauro della volta della navata, un'occasione unica per salire sui ponteggi e scoprire da vicino le risoluzioni messe in atto nella fase conclusiva.
Guide d’eccezione dell'evento sono stati sia i progettisti, gli architetti Carlo Amedeo Reyneri di Lagnasco e Marialuce Reyneri di Lagnasco, che i restauratori.
L'attuale conformazione della copertura della chiesa con volta a botte lunettata risale al 1753, quando sotto il padre Michele Leonardo di Verzuolo, subì una consistente trasformazione: l'originale copertura lignea era talmente ammalorata che si decise di sopraelevare la navata centrale per realizzare l'attuale copertura voltata.
Il lavoro venne affidato ai pittori Gian Domenico Rosso da Busca e Pietro Antonio Pozzo, che dipinsero la nuova volta con finte architetture di colonne, archi, balconate, logge e finestre, nel pieno spirito “quadraturista” dell’epoca.
I due quadri della volta, raffiguranti la Gloria di San Bernardino e la Gloria di Santa Margherita da Cortona, furono eseguiti da Pietro Paolo Operti. Da allora le superfici pittoriche non erano mai state sottoposte ad alcun intervento di restauro.
L'attività di Cantiere Aperto ha consentito agli studenti, approfittando ancora per poco della presenza dei ponteggi, di ammirare da vicino le opere pittoriche, approfondendo la conoscenza delle diverse fasi di lavorazione proprie di un cantiere di restauro, anche attraverso la visione di immagini che rappresentano il manufatto prima dell'intervento.
Le opere sono state realizzate con il sostegno della Compagnia di San Paolo e della Fondazione CRT.
Una buona occasione per ammirare, da una prospettiva assolutamente unica, una delle eccellenze offerte dal territorio saluzzese.