Politica - 19 dicembre 2017, 16:16

Nasce (ma zoppa) la quarta gamba del centrodestra: “Noi con l’Italia”

Tra i promotori l’ex ministro cuneese Enrico Costa, che aveva lanciato il progetto a Vicoforte. Restano fuori: Gaetano Quagliariello, Stefano Parisi e gli ex Dc Lorenzo Cesa, Clemente Mastella e Gianfranco Rotondi

E’ stato costituito ufficialmente questa mattina a Roma un nuovo soggetto politico “Noi con l’Italia”, la “quarta gamba” del centrodestra, il progetto politico-elettorale che Enrico Costa aveva lanciato a Vicoforte un paio di mesi fa.

A tenerlo a battesimo, in una conferenza stampa svoltasi questa mattina all'hotel Minerva, sono stati i soci costituenti Saverio Romano di “Cantiere popolare”, Raffaele Fitto di “Direzione Italia”, Enrico Costa, leader dei liberali, Flavio Tosi di “Fare!”', Enrico Zanetti di Scelta Civica, Maurizio Lupi e Roberto Formigoni, capofila degli esponenti di Ap, freschi di divorzio da Angelino Alfano.

All’appello mancano però pezzi importanti: Gaetano Quagliariello di “Idea”, uno dei primi sponsor dell’iniziativa che pure a Vicoforte aveva mostrato interesse al progetto e Stefano Parisi di “Energie per l’Italia” oltre alla componente ex Dc di Lorenzo Cesa, Clemente Mastella e Gianfranco Rotondi.

E’ toccato a Enrico Costa il compito di fare gli onori di casa. Principale promotore del progetto, l'ex ministro per gli Affari Regionale di Alternativa Popolare ha voluto ricordare chi è stato il vero promotore dell'operazione di allargamento: “Se noi oggi siamo qui – ha detto Costa nell’aprire la convention - è grazie a una persona che sei mesi fa ha indicato la traiettoria al centrodestra e ha parlato per primo di una coalizione ampia e inclusiva. Sto parlando di Silvio Berlusconi. Ci tengo a dirlo, perchè questo il perimetro che ci siamo dati”. Quagliariello con una nota ha annunciato lo strappo: “'Idea' era disponibile a un accordo tra tutte le realtà che si proponevano di allargare i confini del centrodestra, se si fosse trattato di un accordo federativo tra diversi e non della creazione di un nuovo partito. Un rapporto – ha osservato il senatore Quagliariello - che non avrebbe dovuto tacere le differenze di percorso e di impostazione tra queste realtà, ma che pazientemente provasse a riassorbirle in un cammino comune. In particolare per chi proviene dal fallimento del Nuovo Centrodestra - ha proseguito - questo avrebbe dovuto essere un percorso obbligato. Non è pensabile superare nel volgere di una notte le differenze che vi sono state negli ultimi due anni e che hanno riguardato aspetti rilevanti: referendum costituzionale, unioni civili, senza dimenticare la politica economica dei governi a guida Pd. Agli amici che oggi inaugurano il loro percorso partitico che mira comunque a rafforzare il centrodestra - ha concluso Quagliariello - vanno i nostri migliori auguri".

Raffaele Fitto sarà il presidente di “Noi con l’Italia”, Maurizio Lupi, il coordinatore nazionale.    

GpT