Lunedì sera Sanfront saprà se continuerà ad avere una “sua” Pro loco.
Come abbiamo già avuto modo di anticipare, alle 21 è infatti in programma, nella sede del sodalizio di via Trieste, l’assemblea dei soci che dovrà affrontare, oltre al consuntivo del 2017, le dimissioni del direttivo guidato dal presidente uscente Brikman Allio.
Alla riunione sarà presente anche Emidio Meirone, sindaco del paese, insieme ad una rappresentanza dell’Amministrazione comunale. È lo stesso sindaco a tracciare un bilancio, dal punto di vista del Comune, dei rapporti con l’Ente organizzativo del paese.
“Come ho fatto loro i complimenti per il Presepe vivente – ci dice - considero le dimissioni un atto di resa non giustificabile: non è la prima volta che succede, e se penso che chi è, o era, all'interno dell’Associazione si era candidato per amministrare il paese, da cittadino avrei dubbi sulla... come dire, ‘tenuta’ di fronte a ciò che l’Amministrazione di un paese richiede”.
Meirone snocciola dati e numeri. “Nel 2017 abbiamo stanziato 5mila euro di contributo ordinario, più 4500 come fondo speciale per la fiera e 2500 per l’Assunta: nessun Comune elargisce così tanto e questo penso sia sinonimo della nostra massima buona volontà. Parlano i numeri.
A questo vanno ad aggiungersi mezzi, uomini e quant’altro abbiamo messo a disposizione”.
E poi ancora: “Penso il Comune metta a disposizione della Pro loco tutte le condizioni per lavorare. Con ciò voglio ribadire che non ho nulla di polemico contro il direttivo dimissionario, ma il compito della mia Amministrazione è garantire i servizi, contenere i costi, investire.
E con i lavori su piazza Statuto, sul vecchio asilo, sulle strade e sugli impianti sportivi si è investito. Se ci aggiungiamo anche l’impegno attivo dell'Unione, si deduce come la gestione degli eventi diventi quasi marginale”.
Il primo cittadino riassume i principali eventi del 2017: “Abbiamo avuto il Carnevale, la Fiera, l’Assunta, realizzata anche dal Comune che è stato concretamente parte attiva ed il Presepe vivente. La castagnata autunnale non è stata fatta.
Con ciò anche le attività commerciali dovrebbero essere forse più attive nei confronti dell’Ente organizzativo”.
Meirone non nasconda il suo dispiacere: “Si, mi spiace, soprattutto per loro. È stata lamentata la carenza di nuove leve: è probabile la mancanza di partecipazione, sempre maggiore, ma sicuramente la gente va anche incentivata ed invogliata ad entrare a far parte di un’associazione. Spero si risolva l’impasse e che si torni ad avere un gruppo operativo”.
Al sindaco abbiamo chiesto chiarimenti sull’imminente appuntamento organizzativo del paese, il Carnevale: “Si farà comunque, con o senza Pro loco: da anni ormai è tradizione che la polenta venga preparata da un gruppo di ormai instancabili volontari, ai quali estendo sin d’ora l’appello a farsi avanti anche per quest’anno”.
Si prospetta dunque un possibile futuro senza Pro loco per Sanfront?
“Non lo so. – risponde Meirone - Comunque, così come si fanno il pranzo anziani, la consegna delle Costituzioni ai 18enni e tanti altri appuntamenti, si farà ciò che è necessario attraverso altri canali e con l’aiuto imprescindibile dei tanti volontari delle tante associazioni che compongono il panorama del volontariato locale, di cui anche la Pro loco fa parte.
Ne è una prova la ciaspolata a Pian Pilun del 28 gennaio, curata dal consigliere comunale Danilo Belviso, con la collaborazione dei volontari del confinante ‘lato Varaita’.
Sarò comunque presente alla riunione di lunedì, con la viva speranza che la storia e la voglia di fare della Pro loco Sanfront viva”.