"Il nostro intento è quello di chiarire alcuni punti fondamentali e di proporre le soluzioni che per noi hanno funzionato, così che il Governo che s'insedierà a seguito del 4 marzo non ripeta gli errori effettuati in passato, costati a diverse aziende la chiusura."
A parlare è il cuneese Antonio Bertolotto di Marcopolo Environmental Group (realtà internazionale operante in campo ambientale improntata sulla valorizzazione industriale "sostenibile e attiva" degli scarti e dei sottoprodotti buoni e per la produzione di energia da fonti rinnovabili), da ieri a Roma per una serie di incontri con il Ministero dell'Economia e delle Finanze.
"Anche noi, come gruppo, abbiamo dovuto affrontare diverse difficoltà ma abbiamo retto, grazie allo staff della nostra struttura. Il mondo delle energie rinnovabili è stato nel tempo vessato da leggi non del tutto chiare e troppo aperte all'interpretazione: crediamo però che il nostro esempio sia davvero positivo e da tenere in considerazione."
"A parte oggi, che inizieremo nel pomeriggio, gli incontri proseguiranno fino a venerdì e dalle 9 alle 15 - ha detto ancora Bertolotto - . Abbiamo già incontrato diversi addetti ai lavori del Ministero e di altre realtà, che si sono dimostrate propositive nel cercare di assimilare le nostre risposte. Per adesso siamo molto soddisfatti."