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Attualità | 06 aprile 2018, 16:00

In Alta Val Varaita i Comuni gettano le basi per la nascita di una cooperativa montana e di nuovi posti di lavoro

Si pensa ad una “coop” che si occupi di manutenzione ambientale, ed alla quale gli Enti pubblici possano affidare commesse lavorative. Si cerca anche il coinvolgimento del Parco del Monviso, che “potrebbe essere un partner di spessore”

Immagine di repertorio

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In un’epoca dove vivere la montagna ed abitare in montagna risulta un’impresa sempre meno facile, ecco come tre Comuni dell’Alta Valle Varaita stiano ponendo le basi per permettere la nascita di una cooperativa e per creare posti di lavoro a “chilometri 0”.

Se ne parlerà venerdì prossimo, 13 aprile, alle 20.30, in Municipio a Casteldelfino.

L’idea è quella di favorire la nascita di una cooperativa, formata da soggetti privati, che si occupi di manutenzione ambientale e che, a sua volta, possa essere “utilizzata” dai Comuni per lavori ed opere sul territorio dell’Alta Valle.

La possibilità – spiega il sindaco Alberto Anelloè nata 8 mesi fa, dopo essermi consultato con il dirigente di Confocooperative Cuneo Maurizio Fantino. Abbiamo portato avanti un discorso che poi ha avuto una sua evoluzione: ci siamo incontrati con la Lega Cooperative, con organo paritetico di rappresentanza e con i suoi rappresentanti sindacali della provincia di Cuneo.

In queste sedi ho fatto emergere, da parte mia, la volontà di intraprendere un discorso che andrà portato avanti dai privati”.

Sono state analizzate anche tutte le opportunità che potrebbero nascere in seguito alla creazione di questa cooperativa “di Alta Valle”.

Il Comune di Casteldelfino, insieme a Bellino e Pontechianale, ha già manifestato l’interesse ad impiegare gli operai sui propri terreni di competenza.

Pensiamo solo al taglio delle piante ai lati delle strade. – continua Anello – Potremmo avvalerci di questo soggetto, che ci consentirebbe di ridurre anche i disagi legati alle importanti nevicate, come successo durante questo ultimo inverno”.

Alla riunione di venerdì prossimo parteciperanno funzionari di Confcooperative, “molto interessati alla costituzione di una ‘coop’ montana ‘pilota’” dice Anello: illustreranno ai presenti le opportunità che si possono cogliere.

Gli Amministratori hanno invitato anche il presidente del Parco del Monviso, Gianfranco Marengo, ritenendo che “il Parco possa diventare un partner di spesso per l’impiego di questa manodopera”.

Parallelamente a questo percorso, si potranno intraprendere possibilità di finanziamento, attraverso fondazioni bancarie che si sarebbero già dette disponibili a finanziare questo progetto pilota.

L’organo paritetico – illustra Anello – è invece disponibile a dare, gratuitamente, un appoggio in termini di collaborazione e di consulenza giuridica. Un aspetto importante, anche per accedere ad eventuali appalti europei, dove servono figure preparate”.

Il lavoro compiuto sinora dai Comuni per la creazione della “coop” non sarà vincolante per le commesse lavorative: “nulla toglie – prosegue Anello - che la cooperativa possa concorrere anche ad appalti esterni alla Valle Varaita, così come potrà prendere commesse di lavoro da soggetti privati”.

Il Comune di Casteldelfino pensa anche ad una sede operativa da destinare alla realtà, che potrebbe essere quella dei locali “Ex Mater Dei” che, prossimamente, il Comune dovrebbe acquisire dal Demanio.

La speranza che serbano gli Amministratori è dunque quella che l’incontro del 13 aprile riscuota una buona partecipazione. “Da quanto sappiamo, ci sono comunque privati interessati all’operazione” ci ha detto il sindaco Anello.

Nicolò Bertola

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