Attualità - 08 giugno 2018, 07:32

Cuneo: viaggio tra i fabbricati dell'ex-caserma Montezemolo

L’area visitata ieri (7 giugno) dalla III commissione consiliare copre 50mila metri quadri ed è stata al centro della partecipazione della città al concorso nazionale Europan 14

Gallery fotografica a cura di Simone Giraudi

Si è tenuta nel tardo pomeriggio di ieri, giovedì 7 giugno, la visita dei membri della III commissione consiliare del comune di Cuneo al complesso dell’ex-caserma Montezemolo, allo scopo di analizzare i fabbricati e le aree passati recentemente sotto proprietà del comune.

La visita ha riguardato l'area del deposito carburanti, ampia più di 32mila metri quadrati, compresi tre fabbricati in buone condizioni ma obbligatoriamente da sottoporre a verifiche strutturali. Altri due fabbricati potrebbero passare presto dal Demanio all'amministrazione.

Curioso il fatto che all'interno del più grande dei tre fabbricati potrebbero trovarsi tracce di paracadutisti inglesi dello Special Air Service.

Secondo alcuni documenti esistenti a Londra, infatti, l'ex-caserma è stata coinvolta nel 1945 in un'operazione militare (Operazione Cromwell) nella quale l'esercito inglese era stato richiesto di inviare armi e forniture sanitarie a supporto dei partigiani cuneesi che stavano convogliando verso la città poco prima della sua liberazione; le forniture sono però state rimandate di settimane intere, arrivando a liberazione ormai già avvenuta: sembra che i soldati siano rimasti nella caserma per qualche tempo.

L’ex-caserma Montezemolo è stata al centro dell’impegno cuneese nel progetto nazionale Europan 14, concorso riservato agli architetti under 40 di tutta europa che ha visto la nostra città come unico rappresentante italiano. 

La prima idea dell’amministrazione comunale e dei progettisti è quella di creare nell’area un auditorium con annessi spazi produttivi, commerciali e culturali che siano interamente collegati con il resto della città attraverso aree pedonali e ciclabili. Importante anche il collegamento con il nuovo assetto previsto di piazza d’Armi; i due ambienti si presume saranno amalgamati l'uno all'altro.

I lavori saranno affrontati con l'Agenda Urbana, per un costo di 8 milioni.

s.g.