Il parco di piazza Romanisio, ristrutturato lo scorso anno con l’inserimento di una giostra inclusiva, che permette a bambini diversamente abili di giocare insieme ai loro amici, è stato intitolato a Maria Mellano, nata a Fossano il 26 febbraio 1915 e scomparsa il 25 giugno 1993.
A venticinque anni dalla scomparsa è stata ricordata la figura di Maria Mellano che ebbe un ruolo di primo piano nella comunità fossanese, nota per il suo impegno instancabile sia politico sia nel volontariato.
Militante dell’Azione Cattolica e del Centro Femminile, ha operato anche nell’A.C.L.I., nell’A.S.L. e fu attiva promotrice dell’AVIS, sia come donatrice sia come membro del Consiglio direttivo.
Si è impegnata direttamente come Assistente Volontaria nel carcere fossanese; nella pastorale parrocchiale di Sant’Antonio, in perfetta sinergia con l’arciprete don Cavallo; nel servizio in ospedale.
Figura instancabile, dinamica e propositrice, fu tra le prime donne elette in consiglio comunale dopo il fascismo: entrò infatti in politica nella Democrazia Cristiana, del cui partito fu sempre accesa sostenitrice.
Il 17 marzo 1946 è eletta consigliere comunale; riconfermata nel giugno del 1951, successivamente nel maggio del 1956 e ancora nel novembre del 1960. In questa legislatura coprì altresì il ruolo di vicesindaco, sotto il mandato di Beppe Manfredi.
Alla dedizione in ambito ecclesiale accostò quella politica: così non fece mancare la sua compartecipazione alla tragedia del terremoto del Friuli nel 1976, stringendo legami di solidarietà con il sindaco di Osoppo.
Ritirandosi dall’impegno attivo nella DC, proseguì nel settore parrocchiale e diocesano.
All’intitolazione ha preso parte la nipote, visibilmente commossa: “Sarebbe potuta andare a Montecitorio con Tina Anselmi, ma il Clero volle fortemente che lei rimanesse sul territorio per continuare il suo operato. Spero che ci siano altre donne con la sua stoffa”.
A benedire la targa e il parco stesso davanti ai bambini che fruiranno del parco è stato il vicario della diocesi di Fossano Pierangelo Chiaramello: “Credo che le farebbe piacere sapere di questo momento perché era molto credente, ma non pretendeva che anche gli altri credessero. La fede per lei è stata un motore per fare del bene”.
Direttamente ai bambini si è rivolto il sindaco di Fossano Davide Sordella: “La signora Maria Mellano ha fatto moltissimo per Fossano. È molto significativo che, tra le altre cose sia stata assessora all’assistenza: si occupava di aiutare chi aveva bisogno. Questo è un giardino che vuole accogliere tutti, proprio come ha fatto lei. Vi chiedo, quando verrete a giocare in questo parco, di dare una carezza alla targa pensando di darla proprio a lei”.