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Cronaca | 26 giugno 2018, 11:15

Revello, arriva la “stretta” sulle slot machine: potranno essere accese solo 8 ore al giorno

Le misure disposte dal sindaco Daniele Mattio si aggiungono a quelle della Regione Piemonte, con le distanze da rispettare nei confronti di quei luoghi definiti “sensibili”

Immagine di repertorio

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Arriva anche a Revello l’importante “stretta” sugli orari di funzionamento di slot machine e – più in generale – degli “apparecchi con vincita in denaro installati negli esercizi autorizzati”.

Il sindaco, Daniele Mattio, con un’ordinanza ad hoc, ha messo nero su bianco tutte le prescrizioni che dovranno essere rispettate sul territorio comunale, che “nell’ultimo decennio è stato capillarmente occupato da installazioni di gioco aleatorio sia all’interno di locali destinati ad altra attività, sua quale attività a sé stante, generando crescenti problemi a carico dell’Amministrazione comunale dell’Asl Cn1”.

Tra le funzioni del primo cittadino, infatti, vi è quella di disciplinare gli orari di funzionamento degli apparecchi da gioco in denaro, “in presenza di motivate esigenze di ordine sociale e politico che rendano necessario tale intervento, pur nella consapevolezza che con le limitazioni poste all’orario del funzionamento non si potrà eliminare il fenomeno, ma solo creare le condizioni per disincentivarne l’utilizzo a tempo pieno”.

Gli orari

L’apertura delle sale da gioco, siano esse “pubbliche” o “autorizzate dal Questore”, potranno essere aperte nella fascia oraria che va dalle 12 alle 24 di tutti i giorni, festivi compresi. Entro questo range, il gestore potrà a sua volta stabilire orari di apertura.

Non lo stesso varrà però per il “funzionamento degli apparecchi automatici di intrattenimento”, vale a dire le slot machine o comunque quegli apparati con vincita in denaro.

Quest’ultime potranno essere funzionanti soltanto 8 ore al giorno, dalle 14 alle 18 e dalle 20 alle 24. La norma riguarderà anche gli esercizi commerciali come – ad esempio – bar e tabaccherie, autorizzati dal Comune alla “detenzione di apparecchi automatici di intrattenimento”.

Nelle restanti fasce orarie, dalle 24 alle 24 e dalle 18 alle 20, le slot machine dovranno essere spente.

Con questo provvedimento – spiega il sindaco – andiamo a tutelare la comunità locale, limitando l’uso degli apparecchi automatici per il gioco d’azzardo lecito, senza impedire del tutto il loro utilizzo, per non menomare la libertà d’impresa, fintanto che tale attività sarà annoverata tra quelle consentite dalla Legge”.

L’ordinanza sindacale va a sommarsi alla legge regionale, la numero 9 del 2 maggio 2016, che stabilisce come gli apparecchi debbano rispettare una distanza di 300 metri, “misurati in base al percorso pedonale più breve”, da scuole, centri di formazione, luoghi di culto, impianti sportivi, ospedali, strutture residenziali, banche, sportelli bancomat, esercizi di compravendita di oggetti preziosi ed oro usati e stazioni di trasporto pubblico locale.

Il Comune, inoltre, ha demandato ai titolari degli esercizi con apparecchi da gioco con vincita in denaro l’obbligo di esporre un cartello (dimensioni minime 20x30 centimetri), in luogo ben visibile, con “evidenti formule di avvertimento sul rischio di dipendenza dalla pratica dei giochi con vincita in denaro”.

Nicolò Bertola

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