Economia - 05 luglio 2018, 10:21

Il Piemonte regolamenta la nuova legge sul gioco d'azzardo

Il Consiglio dei Ministri ha dato il via libera alla Legge annuale di riordino dell’ordinamento regionale del gioco d’azzardo nella regione del Piemonte.

Il Consiglio dei Ministri ha dato il via libera alla Legge annuale di riordino dell’ordinamento regionale del gioco d’azzardo nella regione del Piemonte. A questa legge sono state apportate varie modifiche, ad esempio all’articolo 4 della legge regionale. Questo articolo, si focalizza sui corsi di formazione, che operano verso un tipo di gioco che è al corrente dei rischi e dei benefici di questo ambito.

La Legge

La regione del Piemonte, più specificatamente la minoranza del Consiglio Piemonte, ha spinto per discutere in Aula una proposta per l modifica della legge sul gioco, mentre la maggioranza ha esplicitato che sarebbe più appropriato avere un intervento definitivo dello Stato. L’ambito del gioco d’azzardo è un argomento estremamente discusso, e che viene ormai visto da moltissimi punti di vista.

Ad esempio, il gioco d’azzardo online è un’alternativa che sta prendendo piede tra i giocatori ormai da anni. I fornitori di casinò come LeoVegas prendono il gioco d’azzardo online come una possibiltà per migliorare le piattaforme di gioco, e fare in modo che esse siano sempre più in armonia con le esigenze dei giocatori. Certo, ci sono molte differenze tra il gioco d’azzardo online ed il gioco d’azzardo dal vivo, e la legge menzionata in questo articolo è principalmente focalizzata sul gioco d’azzardo dal vivo. Al giorno d’oggi però, è impossibile pensare al gioco d’azzardo senza prendere il formato online in considerazione.

 In Piemonte

Sono ancora molte le modifiche che vengono considerate come necessarie per quanto riguarda il gioco d’azzardo nella regione del Piemonte, anche per tutelare l’alta qualità della vita in questa regione. Ma quali sono le posizioni prese dai vari esponenti del consiglio dei Ministri? Prendiamo ad esempio l’opinione di Andrea Tronzano, che lavora come assessone alle ATTIVITà produttive della Regione Piemonte. Egli prende in esame le accuse riguardo l’aumento degli apparecchi di gioco in regione. Tronzano ha esplicitato come questo sia stato parte dell’approccio usato per discoraggiare il gioco d’azzardo illecito.

Il consigliere leghista Claudio Leone, ha invece dichiarato che per quanto riguarda la lega, non c’è intenzione di intervenire sulla legge regionale. Per quanto riguarda i cittadini, è stata espressa la possibilità di portare proposte per le modifiche della legge regionale, ed è oltretutto stato portato all’attenzione di tutti che l’ambito del gioco d’azzardo porta posti di lavoro, circa duemila. Questa attenzione verso il gioco d’azzardo come ambito non solo d’intrattenimento, ma anche lavorativo, è stato portato all’attenzione di tutti in quanto le leggi che potrebbero ostacolare il lavoro, non sono parte della cultura italiana. Questo modo di vedere il gioco d’azzardo è stato integrato con una maggiore consapevolezza dei rischi dell’ambito, ma anche delle possibilità lavorative e di profitto che sono collegate a questo ambito. Il gioco d’azzardo è ancora un ambito in crescita, e sia dal punto di vista del gioco d’azzardo dal vivo, che dal gioco d’azzardo online, sono molte le possibilità di lavoro e di guadagno, che potrebbero andare ad aumentare le risorse del paese, grazie alla passione degli italiani per il gioco, e le possibilità lavorative.