/ Economia

Economia | 07 agosto 2018, 15:10

Cosa bisogna sapere prima di aprire un Conto Deposito

Il conto deposito non è un conto come gli altri, ma può essere visto propriamente come un’opportunità di investimento

Cosa bisogna sapere prima di aprire un Conto Deposito

Il conto deposito non è un conto come gli altri, ma può essere visto propriamente come un’opportunità di investimento. Il grande vantaggio dei conti deposito è che su di essi si può fare affidamento senza temere di correre grossi rischi, ma con la realistica chance di vedere crescere il proprio capitale.

Una buona idea prima di pensare di aprire il proprio conte deposito è quella di fare dei confronti con i conti offerte dalle varie banche ed enti finanziari. Solo così si ha la possibilità di scegliere il conto più vicino alle proprie esigenze e soprattutto di sceglierne uno che sia realmente conveniente.

Con un conto deposito ben scelto si potrà beneficiare di un ritorno economico di una qualche misura su capitali che in genere le persone tendono a tenere fermi in banca con il rischio che semplicemente ristagnino, senza fruttare nemmeno un euro.

I conti correnti bancari tradizionali ormai non fanno quasi più gola a nessuno perché come investimento sono diventati davvero scarsi, questo accade perché i tassi di interesse sono talmente bassi da non risultare più molto convenienti. A volte si arriva addirittura a generare una perdita a causa delle spese e dell’imposta di bollo alla quale va ad aggiungersi il canone mensile della banca.

Il ruolo del conto deposito

Nel momento in cui ci si trova a fare la scelta relativa al proprio conto deposito e quindi si passa al confronto delle varie offerte ed opportunità la cosa più importante è avere ben chiaro in mente qual è il proprio obiettivo nell’effettuare questa nuova apertura. Per metterla su un piano più pratico: bisogna sapere esattamente qual è la rendita che ci si aspetta di ottenere.

Se si è consapevoli che si avrà bisogno di liquidità a stretto giro o dopo qualche mese di tempo deve tenere presente che il conto vincolato non è un’opzione praticabile. Mentre chi è già consapevole della necessità di effettuare dei prelievi regolari può optare direttamente per un conto con l’opzione per prelievi gratuiti che non prevedano spese.

La flessibilità è una delle opzioni da tenere sempre in considerazione per il proprio conto deposito, tutto deve essere calcolato in funzione del tipo di operatività e modalità di gestione del conto che si ha in mente.

Che tipo di conto scegliere

La scelta più complessa ricade quindi sulle due tipologie principali di conto. Allora, è meglio optare per un tipo di conto libero o meglio scegliere quello vincolato?

·         Il conto vincolato offre il vantaggio di garantire rendimenti più elevati e quindi sarebbe meglio mettere in conto che almeno una certa somma delle proprie finanze dovrebbe essere destinata a questa tipologia di deposito.

·         Il conto libero invece offre accesso a profitti ridotti e non è una scelta saggia, a quel punto sarebbe meglio puntare direttamente al conto corrente.

Una delle soluzioni migliori è scegliere un vincolo a 18 mesi, ma bisogna essere davvero certi di non aver bisogno di quella somma di denaro per tutti i mesi a venire.

Google News Ricevi le nostre ultime notizie da Google News SEGUICI

Ti potrebbero interessare anche:

Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium