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Eventi | 22 settembre 2018, 13:00

Saluzzo, Cultura a porte aperte: presentazione del catalogo "Cattedrale Contemporanea"

Domenica 23 a Palazzo dei Vescovi con la partecipazione di don Gianluca Popolla. Nella mostra le opere di 8 artisti contemporanei del territorio. Aperta anche sabato pomeriggio

Michelangelo Tallone - opera: Vescovo

Michelangelo Tallone - opera: Vescovo

Il palazzo dei Vescovi di Saluzzo ( in via Maghelona 7) celebra le Giornate Europee del Patrimonio 2018 con la presentazione del catalogo della mostra Cattedrale Contemporanea, domani domenica 23 settembre alle 17.

L’evento, che vedrà la presenza di don Gianluca Popolla, Incaricato Regionale per i Beni Culturali Ecclesiastici, è inserito nella programmazione di "Cultura a Porte Aperte" fatta di mostre, tour guidati, conferenze, progetti di welfare culturale consultabile sul sito www.cittaecattedrali.it.

Nel palazzo dei Vescovi di Saluzzo , è visitabile con la guida dei volontari per l’arte (sabato e domenica dalle 15 alle 19 con ingresso gratuito) il progetto espositivo "Cattedrale Contemporanea", in cui 8  artisti Nicola Bolla, Araldo Cavallera, Elio Garis, Franco Giletta, Ugo Giletta, Bruno Giuliano, Guido Palmero e Michelangelo Tallone rileggono l’edificio di culto calato nel tessuto urbano.     

Sabato e domenica  apertura straordinaria di monasteri, chiese, pievi, santuari e musei diocesani, che fanno parte del sistema di  “Città e Cattedrali “: oltre 500 beni ed edifici ecclesiastici di Piemonte e Valle d’Aosta. E’ il  grande piano di valorizzazione del patrimonio culturale ecclesiastico presente nelle due regioni, ideato dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Torino e dalle Diocesi in collaborazione con la Regione Piemonte e le Soprintendenze.

Protagonisti delle giornate sono anche gli oltre 2000 volontari che lungo tutto l’anno garantiscono il presidio e la valorizzazione di questi beni di ecclesiastici, Per l’edizione 2018  è stata avviata la prima sperimentazione in Italia di un sistema di apertura automatizzate di beni culturali ecclesiastici che consente, in condizioni di sicurezza, di effettuare visite anche in assenza di un presidio umano.

Un progetto di sperimentazione che contempla l’apertura e la valorizzazione di siti di particolare interesse storico artistico, con l’impiego di tecnologie innovative e garantisce un ampliamento dei calendari di fruizione.

È sufficiente scaricare la app CHIESE A PORTE APERTE per accedere alle due cappelle già visitabili dall’inizio dell’anno, quella di San Sebastiano a Giaveno e di San Bernardo d’Aosta a Piozzo. Entro la fine dell’anno, in Piemonte, saranno una dozzina i beni visitabili con l’apertura automatizzata tramite l’app “Chiese a porte aperte”.

 

 

VB

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