Attualità - 05 ottobre 2018, 17:30

Alba, fine lavori sulla rampa della tangenziale. Comune mette a bilancio altri 47mila per gli ultimi interventi

La modifica d’urgenza al bilancio approvata ieri dalla Giunta

La rampa Rb della tangenziale albese: i lavori sono partiti a maggio

Passaggio in Commissione, nel tardo pomeriggio di ieri, giovedì 4 ottobre, e a seguire immediata deliberazione in Giunta per due modifiche d’urgenza al bilancio di previsione del Comune appena adottate dall’Amministrazione albese.

Con la variazione l’Amministrazione ha recepito innanzitutto le buone nuove arrivate lunedì 1° ottobre da Torino circa l’autorizzazione a spendere fondi propri per poco meno di 700mila euro in quattro importanti opere: la riqualificazione delle centrali vie Roma, Mazzini e XX Settembre; manutenzioni sul cimitero cittadino e su quello di frazione Mussotto; la predisposizione di una nuova area per il parcheggio dei Tir in corso Asti, zona Self; infine misure per una migliore accessibilità dell’area verde “Dalmasso” di corso Langhe, i cosiddetti giardini dell’Enologica.

Oltre alla maggiore spesa, sul capitolo la Giunta ha inserito a bilancio i due contributi arrivati sui quattro interventi: circa 87 mila euro dalla Regione per la riqualificazione urbana e 14mila euro dalla Fondazione Crc per l’intervento sui giardini.

La seconda modifica riguarda invece un ulteriore stanziamento di 47mila per la chiusura del cantiere di manutenzione della rampa Rb della tangenziale.

Un intervento in corso dall'inizio di maggio e che in questi mesi ha comportato anche la parziale chiusura temporanea delle diverse entrate e uscite dalla superstrada, con conseguenti disagi e malumori da parte degli automobilisti.

Con l'arteria ritornata da tempo accessibile per tutte le direttrici, la chiusura definitiva dei lavori arriverà con tutta probabilità entro una quindicina di giorni.

Intanto Piazza Duomo ha stanziato questa somma aggiuntiva per consentire la realizzazione di alcune verniciature e finiture non previste dall’affidamento iniziale.

Rispetto a un bando di gara da 690mila euro, l’opera era stata affidata con un risparmio in fase d’asta di 145mila euro. La spesa complessiva a carico del Comune ammonta quindi a 592mila euro.

Ezio Massucco