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Attualità | 28 novembre 2018, 13:00

Lo storico sferisterio Mermet di Alba torna alla città: oggi le firme sull’atto di acquisto

Si formalizza il rogito per il passaggio di proprietà alla onlus costituita per restituire alla capitale delle Langhe il suo tempio della pallapugno. Sabato un incontro per illustrare i dettagli del progetto

Lo storico sferisterio Mermet di Alba torna alla città: oggi le firme sull’atto di acquisto

Giornata decisiva, quella di oggi, nella lunga e articolata vicenda che negli ultimi anni ha rischiato di privare le Langhe di uno dei luoghi simbolo della loro storia sportiva.

A poco più di un mese dalla firma del compromesso, formalizzato lo scorso 11 ottobre di fronte al notaio Lucia Cotto, proprio oggi verrà infatti siglato il rogito che consentirà alla Fondazione Sferisterio Mermet di diventare definitivamente proprietaria dello storico impianto sportivo di via Toti, restituendo così alla città il suo tempio della pallapugno.

Come già riportato da queste pagine, a rilevarlo, dalle mani dell’imprenditore di Castellinaldo Giovanni Toppino, sarà proprio la onlus che un gruppo di appassionati del balon albese ha costituito lo scorso 28 aprile proprio col proposito di restituire una dimensione pubblica all’impianto costruito nel 1855 su progetto dell’architetto e allora sindaco albese Giorgio Busca, grazie a un finanziamento di 2mila lire arrivato dall’avvocato Alessandro Mermet, di cui lo stabile porta ancora il nome.

Presieduta da Franco Drocco e diretta anche dai consiglieri di amministrazione Nando Vioglio, Fulvio Prandi, Tommaso Lorusso ed Enzo Demaria, il sodalizio oggi è arrivato a contare 27 soci (ma altri potranno aggiungersi per tutto il primo anno dalla costituzione), che hanno contribuito all’importante causa raccogliendo per la causa circa 300mila euro. Un patrimonio costituito grazie a generosi apporti quali quello che arrivato dal notaio Vincenzo Toppino, grande appassionato di balon e patron della Pallonistica Canalese, che in passato si era anche offerto di rilevare direttamente l’impianto – e che giusto sabato scorso è stato premiato per un altro importantissimo gesto di generosità compiuto nei confronti della comunità albese, con la donazione di 5 milioni di euro a favore del nuovo ospedale.

A questi fondi si aggiungeranno poi gli altrettanto importanti contributi già assicurati dal Comune di Alba e dalla Fondazione Crc, che con 200mila euro ciascuno hanno da tempo garantito un sostegno all’iniziativa che la Giunta comunale langarola ha ora confermato con una nuova delibera approvata nei giorni scorsi.

I dettagli dell’operazione saranno illustrati nel corso di un incontro fissato per le ore 11 di sabato 1° dicembre in Sala Riolfo, nel cortile della Maddalena.
Oltre che a presentare il volume "Mermet dal 1857 patrimonio dell’Albesità" di Nando Vioglio, l’appuntamento servirà a illustrare i piani di rilancio previsti per l’impianto, a partire dalla sua completa ristrutturazione.

Ezio Massucco

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