“Rita Levi Montalcini. A ottant’ anni dalle leggi razziali una donna nel tempo e nella storia”. E’ il titolo dell’incontro con Marcella Filippa, autrice del libro “Rita Levi Montalcini” (Maria Pacini Fazzi editore) che si svolge a Saluzzo, domani lunedì 3 dicembre alle 21 alla Croce Nera in piazzetta San Nicola.
“Una donna che ha fatto dei suoi sogni la sua vita, lodando e affermando il valore dell’imperfezione, offrendo speranza e futuro a tante altre donne”. Con l’autrice interverranno: Alessandra Tugnoli, dirigente Liceo Soleri Bertoni, Alessandro Capellaro, Associazione Giorgio Biandrata, Giorgio Signorile, musicista e professore, Mattia Carpani e Giulia Cottura, allievi Liceo Bodoni.
L’incontro è organizzato dall’Associazione Giorgio Biandrata. “Nell’ottantennale delle leggi razziali emanate da fascismo, può essere utile condurre una riflessione sulla figura di questa importante donna, scienziata e anche scrittrice ebrea, che fu vittima di persecuzione e di violenza, così come, molto più vicino a noi, le donne, gli uomini, i giovani della nostra comunità ebraica saluzzese – afferma il presidente Capellaro.
Marcella Filippa nel suo libro segue Rita Levi Montalcini non solo nella sua grande opera scientifica ma anche e soprattutto nella sua vicenda umana, nel suo non arrendersi mai dinanzi alle tragiche difficoltà e nella capacità di rispondere alle persecuzioni con forza e determinazione. Costretta il 16 ottobre 1938 a lasciare l’attività di ricercatrice, intraprenderà spostamenti, sfollamenti, nascondimenti per scampare alla persecuzione nazifascista, allestirà laboratori di fortuna in casa, nei diversi nascondigli, portando sempre con sé il microscopio binoculare Zeiss, oggetto inseparabile e indispensabile per le sue ricerche.
“Una donna che ha lasciato impronte - scrive l'autrice - al suo passaggio sulla terra, intrapreso cammini lunghi e faticosi, aperto brecce, superato ostacoli, vissuto profonde solitudini e incomprensioni, talvolta calunnie. Con difficoltà, pudore e talvolta silenzi ha continuato caparbiamente a affermare di... esistere!! Lei che a cento anni sapeva ancora dire: “La vita mi emoziona sempre”.
A Rita Levi Montalcini è stata dedicata nel 2010 una stella, o meglio un piccolo pianeta: infatti il pianetino 9722 porta adesso il suo nome. Marcella Filippa ricorda la motivazione dell’ assegnazione: “Nel 1952 le neurobiologa Rita Levi Montalcini scoprì il Nerve Growth Factor, proteina che controlla la proliferazione delle cellule nervose. Vincitrice nel 1989 del Premio Nobel per la medicina, ha promosso e continua a promuovere progetti a favore delle donne”.
Nella serata ci sarà un momento dedicato alla Comunità Ebraica di Saluzzo, ai suoi membri che erano cittadini saluzzesi e italiani e che furono vittime delle leggi razziali e della persecuzione nazifascista: 31 persone vennero arrestate, deportate ad Auschwitz, 29 furono uccise.
L’ iniziativa con il Patrocinio del Comune di Saluzzo; ha l’adesione di: Zonta club Saluzzo - Rotary Saluzzo – Lions Saluzzo Savigliano – Fidapa Saluzzo – Comunità Ebraica di Torino – ANPI Saluzzo.