Non v'è ancora certezza a Mondovì sul futuro del "Gazzolone", fabbricato presso cui fino ad alcuni anni fa si è svolta l'attività produttiva dello stabilimento ex pastificio 'Gazzola' di via Cuneo.
Uno status attorno al quale i consiglieri di minoranza Paolo Magnino e Stefano Tarolli hanno provato a fare chiarezza, mediante un'interrogazione depositata in municipio e alla quale ha risposto pubblicamente l'assessore Luca Robaldo nel corso dell'ultima sessione consiliare.
"Il progetto di quest'amministrazione - ha commentato - va nella direzione strategicamente assegnata alla zona nell'ambito della proposta tecnica di revisione del piano regolatore, che prevede una vocazione di indirizzo sportivo dell'area confinante con gli impianti della zona Passionisti".
Robaldo ha poi reso noto che "finora si sono svolti due incontri con la proprietà del fabbricato, il primo dei quali ha avuto ad oggetto la possibilità, da parte della proprietà, di riaprire il magazzino senza la riattivazione della linea produttiva, mentre il secondo ha permesso di verificare la possibilità di recupero dell'area, anche in funzione ludico-sportiva" e che "non è stata presa in considerazione la possibilità di recuperare parte dello stabilimento ad uso scolastico".
E ancora: "Eventuali cambi di destinazione d'uso coincideranno soltanto con quelli consentiti dalle normative vigenti. In ogni caso, siamo in contatto con la proprietà, la quale ha manifestato la possibilità di valutare un'eventuale riqualificazione dell'area, anche per utilizzo ludico-sportivo".
Insoddisfatto il primo firmatario dell'interrogazione, Paolo Magnino, che ha ritenuto poco puntuale la risposta dell'assessore Robaldo.