È ormai molto vicina l’applicazione effettiva del nuovo assetto del trasporto pubblico locale della città di Cuneo, un insieme di modifiche non solo ai tratti ma anche al modo di intendere lo spostarsi con i mezzi pubblici che ha lo specifico obiettivo di renderlo una pratica di sempre più ampio utilizzo.
E secondo il gruppo consigliare Cuneo Solidale e Democratica uno dei modi per farlo davvero è quello di pensare un a incentivi dedicati ai nuclei famigliari residenti nella cintura del capoluogo.
“A Cuneo ad oggi chiunque non superi il metro di altezza è esentato dal pagamento del biglietto ma non esistono riduzioni per giovani fino agli 11 anni” ha sottolineato Alessandro Spedale, che ha presentato l’interpellanza al consiglio comunale nella seduta di questa sera (lunedì 17 dicembre) chiedendo quali tipi di incentivi siano già presenti nella riforma del TPL, quale di esse siano legate all’età degli utenti e se fosse possibile istituire un biglietto elettronico specifico dedicato alle famiglie.
L’assessore Mauro Mantelli - chiamato in causa dall’interpellanza - ha deciso di chiarire subito la realtà dei fatti: la modificazione della rete di trasporto pubblico non agisce sull’assetto tariffario e per ora non sono quindi né compresi, né valutabili possibili nuove agevolazioni, così come non è tecnicamente possibile creare un biglietto elettronico “impersonale” utilizzabile dall’intero gruppo famigliare.
“Il nostro obiettivo è arrivare alla fine di gennaio con le nuove linee attive e senza più i problemi attuali: i ragionamenti sulle tariffe sono ancora di là da venire ma ciascuna di esse porta con sé una riduzione dei biglietti venduti e quindi va soppesata e valutata - ha aggiunto Mantelli - . Ovviamente non è detto che, in futuro, si possa rispondere alle richieste evidenziate ma è opinione condivise che non sia necessario creare nuove sottocategorie di “incentivati” quanto piuttosto destinare fondi e sforzi al miglioramento qualitativo del servizio stesso”.