Attualità - 21 dicembre 2018, 07:00

Natale senza risoluzione per 30 lavoratori alla Burgo di Verzuolo, tutto rimandato a inizio 2019

I lavoratori della cartiera saranno in cassa fino al 22 gennaio

Un lungo incontro quello in programma oggi, giovedì 20 dicembre, negli uffici confindustriali di Vicenza, dove si trova ad Altavilla Vicentina la sede legale della Burgo Group. Sul tavolo 162 esuberi da gestire di cui 100 nello stabile di Duino, in Friuli Venezia Giulia e i restanti 62 a Verzuolo.

Di questi sono circa 30 i lavoratori a reale rischio in quanto più della metà potrebbero evitare il licenziamento con l’utilizzo dell’incentivo all’esodo, il ricorso al  prepensionamento o agli strumenti di outplacement messi in campo (per la prima volta in Piemonte) dall’Anpal, l’Agenzia Nazionale Politiche Attive del Lavoro. Allo scadere dei 12 mesi di cassa (che avverrà il 22 gennaio 2019), se non si troverà una soluzione per i restanti lavoratori questi potrebbero perdere il posto di lavoro.

Nell’ultimo incontro avvenuto a Verzuolo le sigle sindacali dei cartai avevano ottenuto il buono uscita a cui questi lavoratori possono ricorrere fino al termine della trattativa sindacale (45 giorni, intorno all’inizio di gennaio), richiesta di poter valutare nella riunione di domani, la riduzione del numeri degli esuberi. L’azienda ha dato la disponibilità di aprire un percorso in questo senso a Verzuolo. Ma di questo non si è parlato nell’incontro di oggi che ha visto la presenza delle segreterie nazionali in quanto la vertenza riguarda due regioni differenti. Sulla riorganizzazione delle maestranze a Verzuolo l’azienda non si è ancora sbilancia. Potrebbe essere l’oggetto del prossimo incontro in programma nel nuovo anno, il 4 gennaio a Verzuolo.

L’iter prevede 45 giorni di trattativa sindacale dalla partenza della presentazione della procedura di mobilità (presentata il 19 novembre). Il 4 gennaio è l’ultimo giorno utile per trovare un accordo tra le parti, poi la palla passerà in questo caso al Mise dove ci sarà tempo 30 giorni per trovare una soluzione per questi dipendenti. I 75 giorni totali dal 19 dicembre scadranno nei primi giorni di febbraio. La cassa per i lavoratori scade, come detto, il 22 gennaio.

 

“Siamo in fiducia attesa di firmare il protocollo con la giunta regionale per il piano di riconversione produttiva dello stabilimento di Verzuolo." - ha dichiarato il sindaco di Verzuolo Gian Carlo Panero - "Questo darebbe la possibilità di gestire sia la situazione legata alla viabilità e ai trasporti, all’ambiente e conseguentemente all’occupazione.”

 

Daniele Caponnetto