Economia - 24 dicembre 2018, 15:29

Settant’anni e non sentirli! Quelli di una storica officina saluzzese

1948-2018: il Garage Italia di Saluzzo quest’anno ha compiuto felicemente i 70 anni. Oggi vuole ancora ringraziare tutti e a tutti augurare un sereno Natale e Buone Feste!

Un meccanico di fiducia, che non sia solo un modo di dire ma che corrisponda alla pura verità, esiste: sopratutto se lo è da ben 70 anni!

Era il 1948. E non era ancora nato neanche il motore ad iniezione, che nacque invece 3 anni più tardi. Ma era già l’inizio del boom economico del dopoguerra e l’automobile diventava sempre più un bene irrinunciabile da parte delle famiglie benestanti prima e via via sempre più alla portata di tutti. Il Garage Italia fu una delle prime, pochissime officine dell’epoca, che si apprestavano a “curare” i dolori delle auto ai tempi.

Guglielmo Quaglia, fondatore del Garage Italia, proveniva da una famiglia di agricoltori di Falicetto di Verzuolo. Mentre lavorare in cascina aiutando il padre, Stefano Pietro, Guglielmo sognava di motori e se sentiva il rumore di un auto nei paraggi correva subito verso la strada dimenticando, incantato, ogni altra incombenza. Una passione fortissima che lo portò, nel 1934, ad andare a lavorare a Saluzzo presso la concessionaria della casa automobilistica “Lancia”. Nonostante le durissime fatiche per raggiungere ogni giorno il luogo del lavoro e poter impare questo mestieri ancora tanto sconosciuto, Guglielmo proseguì dritto per la sua strada, con tenacia e dedizione.

Giorno per giorno cercò di scoprire, e fare suo, ogni più piccolo segreto di quel mestiere che potevi imparare solo stando a guardare uno bravo che sapeva “inventare” anche delle soluzioni per correggere un difetto o risolvere un problema.

Purtroppo però arrivò la guerra. Grazie alla sua iniziale preparazione sui motori fu arruolato come autiere e mandato a combattere in Jugoslavia e poi in Sicilia. La sorte volle che fu preso prigioniero dagli americani e fino al termine del conflitto, visse in un campo di prigionia in Africa.

Quando rientrò non erano bei tempi e il lavoro mancava. Ma Guglielmo avevo i motori nella testa e una determinazione leggendaria. Si inventò il riciclaggio dei camion americani. Andava a prendere i residuati bellici a Livorno, li trainava con una corda sino a casa, quindi li aggiustava e li metteva in vendita. Per un esperto come lui fu una cosa quasi da nulla. Nel 1948 ritrovò un vecchio compagno di officina, Dino Ternavasio, ed aprì con lui il Garage Italia, nel centro di Saluzzo, davanti all’Osteria dei Perpôin.

Amici e soci in affari con in comune un mestiere che era una grande passione.

E da quel giorno l’attività fu sempre in crescita. La loro officina divenne come una scuola per i molti giovani che volevano diventare anche loro maestri nel lavoro.

Oggi è Michele Quaglia figlio di Guglielmo, a mandare avanti l’officina. Dopo aver terminato le scuole medie, frequentò l’Itis e poi si iscrisse anche all’Università ma il destino lo portò a continuare l’attività di famiglia.

Infatti, quando a metà degli anni 80 purtroppo venne a mancare Ternavasio, la sua presenza in azienda fu necessaria, lasciò quindi gli studi ed entrò in società con il babbo. L’officina continuava a crescere a ritmo incessante, aveva raddoppiato i locali e i dipendenti erano saliti a dieci. Michele iniziò con l’occuparsi dell’amministrazione ma non poteva fare a meno di  metter piede anche in officina dato che, avendoci passato da sempre le vacanze dentro, il richiamo era irresistibile anche per lui.

Arrivò il periodo dell’elettronica che rivoluzionò anche il settore dell’auto ed essere stati fra i primi a conoscere a fondo i motori si rivelò un punto di forza: il sapersi destreggiare bene fra centraline e microchips fu il risultato di avere avuto l’ottima conoscenza di base perchè è sempre fondamentale conoscere bene a fondo ciò che si deve riparare bene.

Nel 1996 Michele entra in società con due dipendenti e sette anni dopo acquista l’officina della concessionaria Fiat Lancia “Autoacas” e trasferisce l’intera officina nei modernissimi e spaziosi locali di fianco dell’ipermarcato oggi denominato Mercatò.

Oggi Garage Italia compie quasi 10.000 interventi suddivisi tra riparazioni, controlli e installazione di nuovi impianti. Nelle varie aree dedicate dei totali 1200 mq. l’officina dispone di 10 ponti elevatori più altre 4 posizioni di lavoro attrezzate. I dipendenti sono 13, ognuno responsabili di un settore, chi all’accettazione, chi al magazzino, il comparto elettrauto elettronici, i meccanici motoristi, cui si è aggiunto nell’ultimo periodo il reparto del gommista che completa l’offerta a 360 gradi dell’officina.

I dipendenti continuano da sempre a frequentare i corsi di formazione di primo livello e nel corso del tempo non sono stati pochi quelli che, grazie alla formazione e all’esperienza acquisite, hanno potuto mettersi su una propria officina, magari piccolina e nel proprio paesello.

Davvero un gioiellino di Azienda che ha tenuto sempre alta la posizione anche grazie all’aver assunto delle posizioni chiare e nette, profondamente oneste e trasparenti “le macchine le ripariamo, non le vendiamo” ci ricorda Michele Quaglia, e alla altissima professionalità raggiunta che ha permesso all’officina di restituire ogni volta le auto nelle mani dei proprietari riparate in modo corretto ed onesto, senza mai chiedere un centesimo in più del giusto anzi, magari dando sempre qualcosa “in più”. E ai giovani che ancora oggi giungono per chiedere lavoro consiglia di fare questo mestiere solo “se te lo senti dentro”.

Michele Quaglia è consapevole che questo mestiere potrebbe diventare vecchio e obsoleto a breve, per via del comparto che è ad una svolta. Lo dice da addetto ai lavori e lo riafferma in qualità di presidente regionale dei meccanici di Confartigianato. Quaglia, per anni al vertice dell’associazione saluzzese, oggi è vicepresidente provinciale e membro di giunta della più grande organizzazione artigiana cuneese.

Gli chiediamo il suo punto di vista in proposito: «Siamo alla vigilia di un cambiamento epocale della mobilità. L’auto diventerà un’altra cosa, e noi dobbiamo prepararci ad affrontare il processo che porterà all’auto elettrica e a guida autonoma. Anche noi dovremo investire ancora di più sull’elettronica, adeguare le tecnologie, spingere sull’aggiornamento e la formazione. Sarà una bella sfida per il nostro Garage Italia. Ma siamo pronti - e sorride, quasi avesse già disegnati nella sua mente, i processi che andrà a sostenere - Ora però è solo il momento di fare i nostri migliori auguri di Buona Feste a tutti clienti, quelli che già ci conoscono e quelli che vorranno conoscerci».

Garage Italia - Via Circonvallazione 25/A - Saluzzo - 0175.43353 - https://www.garageitaliasaluzzo.it/

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