Lacrime e commozione hanno accompagnato il momento dell’addio a Marco Traversa, il 26enne braidese stroncato da un malore nella notte tra mercoledì e giovedì scorsi.
Nell’omelia è stato il parroco don Giorgio Garrone a ricordare la figura del giovane operaio, richiamata di fronte alle tante persone che hanno voluto condividere il dolore della famiglia prendendo parte al rito funebre celebrato oggi, venerdì 28 dicembre.
Un dolore composto, ma straziante quello che ha pervaso l’interno della chiesa di Sant’Antonino, dove una comunità intera, quella di Bra, si è fermata per l’estremo saluto, tra gli sguardi tristi e attoniti dei presenti, in un pomeriggio nel quale anche il sole ha fatto posto alle nuvole.
Le esequie avevano preso il via dalla Casa del Commiato “Luce di Speranza” di via don Orione. La bara con adagiato un cuscino di fiori bianchi voluto dalla famiglia ha quindi raggiunto la chiesa di via Vittorio Emanuele II, che non è riuscita a contenere tutto l’affetto dei tanti amici intervenuti.
Tra i presenti anche il presidente del Consiglio comunale Biagio Conterno, insieme a numerosi membri del Gruppo Civico Volontari di Protezione Civile, a una rappresentanza del Gruppo Alpini di Bra e ai colleghi di lavoro dell’impresa cheraschese Duebi Snc.
In tanti si sono così stretti al dolore di papà Tonino, a quello della mamma Maria Piera, della sorella Elena con Enzo, del nonno Andrea, della zia Antonella con Marco, delle cugine Simona e Daniela.
L’ultimo viaggio di Marco è stato poi verso il cimitero cittadino di viale Rimembranze, dove ora riposerà in pace.