Attualità - 28 dicembre 2018, 09:14

Bra, nella conferenza di fine anno il sindaco Bruna Sibille indica la rotta: “Avanti con responsabilità e impegno”

Dalla nuova scuola media fino alla migliore qualità dell’aria, ecco "le sette buone notizie per i braidesi"

Si è tenuto nel tardo pomeriggio di giovedì 27 dicembre, nella Sala Giunta comunale di Bra, l’attesa conferenza di fine anno. Ad aprire i lavori, il sindaco Bruna Sibille, alla presenza della Giunta, del presidente del Consiglio Comunale, Biagio Conterno, dei Consiglieri comunali Livio Astegiano, Evelina Gemma, Maria Milazzo e dei giornalisti.

Gli argomenti salienti hanno riguardato: la nuova scuola media, la pista di skate e la riqualificazione dell’area della casetta; i nuovi campi sportivi a Madonna Fiori; il congelamento di aliquote, tariffe e riduzione della Tari; l’archivio storico e l’aula studio della Biblioteca; i luoghi di aggregazione in centro e periferia, dai giardini di piazza Roma all’ex bocciofila di Falchetto; il numero di sforamenti al minimo storico dal 2003 per l’aria di Bra. In tutto sette punti dell’attività amministrativa del 2018, con vista sul 2019, che non vogliono essere un bilancio dell’anno che volge al termine sul quale c’è ancora da lavorare.

Per quanto concerne il primo punto, il sindaco ha dichiarato che il progetto della scuola, attivo da diversi anni, negli ultimi mesi ha preso un avvio molto importante per tre ordini di motivi: il finanziamento ottenuto in seguito alla partecipazione di un bando INAIL; l’esame di diverse allocazioni per la scuola media Piumati Craveri che ha trovato idonea soluzione nell’area dell’ex deposito ferroviario.

“Questo progetto - ha affermato Bruna Sibille - vedrà una modifica, non soltanto di quell’area, ma soprattutto una modifica della viabilità al contorno, per una serie di problematiche che conosciamo molto bene. Pertanto, abbiamo immaginato e studiato delle forme di accesso che rendano il più snello possibile il traffico. Questa è sicuramente l’opera più importante di questi dieci anni di attività. È un’opera a cui teniamo molto. Il primo passaggio era quello di disporre del terreno che appartiene ad RFI. Proprio con RFI abbiamo una convenzione per la cessione oltre che per il finanziamento. Da lì in avanti, ci occuperemo della parte urbanistica e poi di tutti i passaggi successivi come: il bando per la progettazione, la progettazione e, ovviamente, la riqualificazione dell’area. Questa struttura avrà spazi verdi e le caratteristiche proprie di una scuola pensata per il futuro, perché i ragazzi possano utilizzarla al mattino per l’attività didattica e nel pomeriggio per altre attività”.

Per quanto riguarda il secondo punto, a mente del vicesindaco Massimo Borrelli, si procederà dal punto di vista sportivo: “In questi anni sono stati tanti gli interventi che abbiamo fatto in ambito sportivo, oltre al sostegno delle moltissime associazioni sportive presenti a Bra che ringrazio per il grande lavoro che hanno fatto per far crescere lo sport nella nostra città. Il 2019 sarà un anno importante, perché la città vedrà interventi importanti nell’ambito dello sport. Il primo è sicuramente il rifacimento dei campi sportivi di viale Madonna Fiori. Era un intervento che avevamo già messo a bilancio nel 2018 e poi, a causa di un ricorso proposto da una delle ditte che aveva partecipato alla gara, questo intervento non è stato realizzato. Nei giorni scorsi è arrivata la sentenza del Tar e, quindi ad inizio anno saremo pronti a far partire i lavori. Gli uffici stanno valutando la forma migliore per procedere, ma crediamo che nei primi mesi del 2019 si potrà vedere qualche movimento nell’area di Madonna Fiori. Questo intervento è importantissimo, perché ci permetterà di avere un campo sintetico di calcio a undici, oltre al rifacimento della pista di atletica che necessitava di importanti interventi di manutenzione. Si tratta di un intervento importante effettuato nel nome di Attilio Bravi, che abbiamo voluto ricordare con l’intitolazione del campo, perché è una delle persone che hanno dato tanto alla nostra città. Non ci sono tanti campi sintetici in provincia di Cuneo, quindi riteniamo che la realizzazione di quest’opera sia importante allo stesso modo della pista atletica. Si tratta di un intervento dal costo di 870.000 euro, che abbiamo tutti insieme deciso di affrontare, perché riteniamo che lo sport sia un elemento fondamentale dell’attività amministrativa che abbiamo portato avanti in questi anni”.

È ancora Massimo Borrelli ad esporre il terzo ed il quarto punto: “Parallelamente, anche su richiesta di un gruppo di ragazzi, abbiamo ritenuto di accogliere la domanda di realizzazione di una pista di skateboard che vede in città dei ragazzi che praticano questo bellissimo sport, che sarà disciplina olimpica alle prossime edizioni dei Giochi a cinque cerchi. Avevamo già previsto un finanziamento con fondi comunali a cui si è aggiunto un contributo del Panathlon per il completamento di quest’opera di 70.000 euro. Qualche settimana fa siamo venuti a conoscenza di un importante bando di sport in periferia del Governo e abbiamo presentato domanda nei termini previsti. Con l’occasione abbiamo presentato un progetto che riguarda la riqualificazione di tutta l’area della scuola media E. Brizio e, se verremo finanziati attraverso questo bando, ci sarà la riqualificazione del campo sportivo del calcio, del campo da basket e l’inserimento in quell’area della pista. Se non riuscissimo a vincere il bando, comunque proseguiremo con la realizzazione della pista da skateboard”.

La parola è, dunque, passata all’assessore alle Finanze, Gianni Fogliato per un argomento meno allegro, ma affrontato con il sorriso sulle labbra: “Le tre T sono: tasse, tariffe, Tari e per tutte c’è una buona notizia per il 2019. Per quanto riguarda le tasse, c’è stato lo sblocco nella Legge finanziaria delle imposte locali e noi, da diversi anni, prima ancora del blocco governativo, già non aumentavamo le imposte locali. Nello stesso tempo, però, sono state mantenute ed implementate le agevolazioni a seguito della recente firma con le organizzazioni sindacali dell’aumento del fondo compensativo stabilito nel 2012, l’ultimo anno in cui è stata messa mano nella politica tributaria. La notizia buona per il 2019 è che non verrà toccato nulla in materia tributaria. Capitolo tariffe: vi è un costante aumento della domanda da parte delle nostre famiglie per i servizi a domanda individuale. Vale già da tantissimi anni e confermiamo per il 2019 che nessuna tariffa dei servizi a domanda individuale sarà toccata. Nello stesso tempo saranno mantenute tutte le agevolazioni in essere per accedere al doposcuola, alla mensa, al pre o post orario, estate ragazzi solo per fare degli esempi. Credo che queste siano dei concreti esempi di politiche familiari. Mentre noi non aumentiamo le tasse, non aumentiamo le tariffe, dal 2009-2010 ad oggi abbiamo avuto: meno sei milioni di euro di trasferimenti statali e abbiamo diminuito il nostro indebitamento di quattro milioni di euro per un totale di: meno dieci milioni di euro. Per quanto riguarda la Tari, nel 2019 partirà effettivamente il nuovo appalto che è stato fatto implementando in quantità e qualità i servizi. Il nuovo appalto ci ha dato anche modo di predisporre un nuovo piano finanziario che prevede per tutti, domestico e non domestico, una diminuzione di circa il 5%, in media del quattro e sessantasei e sottolineo il termine “in media”. Dipende poi da tanti altri fattori vedere quale sarà la percentuale di diminuzione di ognuno. A fronte di questa diminuzione, nel 2018 c’è stata già una diminuzione del 10% per le abitazioni, per le famiglie, per i privati e, nello stesso tempo, sono state mantenute tutte le agevolazioni: 543 famiglie, nel 2018, hanno usufruito della Tari ridotta, agevolata. Nello stesso tempo, relativamente alle attività produttive, abbiamo portato fino ad 80.000 euro nel 2018 e sarà liquidato nel 2019, il fondo compensativo per la Tari. Questo fondo compensativo l’abbiamo riscritto per il 2019, non è allo stesso importo, ma abbiamo preso un serio impegno che, nel momento in cui avremo i dati certi di alcune poste importanti dell’attivo, una delle prime manovre sarà l’incremento di questo fondo compensativo. Ultimo aspetto è il piano finanziario Tari che viene fatto per le principali voci dai dati che ci vengono forniti da Coabser. Per quanto riguarda i costi fissi, sono ripartiti in base alla superficie tassata dal punto di vista della tari e parliamo del 75% sull’abitativo e del 25% per il produttivo. Per i costi variabili, è il secondo anno che applichiamo il metodo normalizzato integrale, che ha delle regole ben precise: si parte dalla produzione teorica di rifiuti, fornita sulla base di coefficienti ministeriali, che serve per ripartire in percentuali i costi variabili fra abitativo e non. Dal 2013, quando sono entrati in vigore questi coefficienti ministeriali, noi, per la maggior parte delle categorie merceologiche, ci siamo tenuti ai minimi. Noi come Amministrazione abbiamo delle responsabilità e dei doveri in tema finanziario ed in tema di raccolta rifiuti, responsabilità di comunicazione delle novità che riguardano la raccolta rifiuti, responsabilità di chiudere degli accordi, sia con i sindacati sia con le associazioni di categoria. Abbiamo la responsabilità di organizzare la lotta alla morosità, avvalendoci di realtà terze, ma sempre supervisionate dai nostri funzionari e dirigente, in modo che l’approccio con il cittadino sia sempre corretto. Abbiamo la responsabilità di relazionarci, di accettare consigli e anche osservazioni. Certamente, non ci siamo mai presi la responsabilità di elaborare dati non corretti sia per quanto riguarda i calcoli di prima, sia le percentuali di riparto tra domestico e non domestico”.

Diverso l’argomento presentato dall’assessore alla Cultura Fabio Bailo, che esprime una grande soddisfazione: “Finalmente il nostro Archivio storico, che è uno dei più significativi e pregevoli a livello regionale e non solo, trova una nuova e degna collocazione all’interno del Centro Polifunzionale Giovanni Arpino. Infatti, d’intesa con la ripartizione Lavori pubblici e con il contributo cospicuo della Fondazione Cassa di Risparmio di Cuneo, pari a 250.000 euro, la risega oggi sostanzialmente inutilizzata della sala conferenze del Centro Polifunzionale verrà chiusa attraverso una serie di interventi edilizi e non solo si creerà l’ambiente che andrà ad ospitare l’Archivio storico della città, ma anche i pregevoli, talvolta sconosciuti, fondi storici della Biblioteca cittadina. Abbiamo a che fare con un archivio di primaria importanza anche per le dimensioni. Ci sono 18.700 unità archivistiche che occupano quasi 500 metri lineari in cui sono stratificate le storie della nostra comunità. Fortunatamente, l’Archivio è sostanzialmente integro e contiene atti deliberativi che vanno dalla metà del Trecento fino ai giorni nostri. Un archivio completo che è stato inventariato, catalogato e nei prossimi mesi potrà essere messo a disposizione dei curiosi, degli studiosi, di tutti coloro che vorranno sapere qualcosa in più della nostra storia passata. Contestualmente, questa operazione si rivela di grande importanza, perché consentirà una riorganizzazione degli spazi complessivi della Biblioteca con la creazione di altre cinquanta postazioni studio”.

Uno sguardo alla città ed alla periferia è dato dalle dichiarazioni dell’assessore ai Lavori Pubblici, Luciano Messa che ha presentato gli interventi che riguarderanno luoghi di aggregazione come i giardini di piazza Roma e l’ex bocciofila di Falchetto: “Per i giardini di piazza Roma abbiamo già iniziato un’opera di riqualificazione attraverso l’illuminazione, realizzata insieme alla nuova illuminazione di piazza Giolitti. Grazie alla ditta Baratti & Milano che nutre grande sensibilità nei confronti dei bambini e che parteciperà a questo progetto con un finanziamento di 50.000 euro al quale si aggiungerà una cifra paritaria del Comune di Bra che interesserà la riqualificazione della zona verde e l’illuminazione. Abbiamo intenzione di creare una nuova area giochi nella zona di fronte al Guala, uno spazio protetto per bambini fino a sei anni. Oltre a giochi didattici ci saranno dei giochi inclusivi per bambini con disabilità al fine di dare a tutti la possibilità di giocare insieme. L’occasione permetterà di installare il dado della pace e se tutto andrà per il meglio il nuovo parco giochi sarà pronto per le prossime vacanze estive. I luoghi di aggregazione non sono solo in centro, ma anche in periferia, perciò l’intenzione è quella di intervenire nella riqualificazione energetica dell’ex bocciofila di Falchetto. L’obiettivo è quello di riconsegnare un ambiente rinnovato, più confortevole con l’occasione di rimuovere la copertura in amianto. La fine lavori è prevista a metà, fine aprile. Questi ambienti, se vissuti bene, sono un presidio del territorio e, come dice il nostro sindaco: se si cura la città, la città è più sicura”.

L’ultimo intervento porta la firma dell’assessore all’Ambiente Sara Cravero che consegna l’ultima buona notizia per i braidesi con il numero di sforamenti al minimo storico dal 2003 per l’aria della città. Questa, in sostanza, una sintesi ampia della conferenza di fine anno, della Giunta comunale, ottimista per il prossimo futuro, confidando in qualità non sempre riscontrabili nella vita di tutti i giorni ed in politica: trasparenza, competenza, lungimiranza.

In questo senso è il primo cittadino di Bra, Bruna Sibille a segnare la rotta: “Avanti con responsabilità ed impegno”. 

Silvia Gullino