Attualità - 30 dicembre 2018, 10:15

L’Amministrazione comunale di Crissolo al “giro di boa”: il sindaco traccia un primo bilancio e risponde ai “leoni da tastiera”

A margine dell’ultimo Consiglio comunale, una chiacchierata quasi informale, dove sono stati ripercorsi gli interventi portati a termine in paese in questi ultimi 30 mesi. Fabrizio Re: “I continui commenti sui social, non vanno a favore di ciò che stiamo facendo: scrivere non porta mai bene a nessuno”

L'ultimo Consiglio comunale di Crissolo del 2018

A due anni e mezzo circa dalle elezioni comunali del giugno 2016, Fabrizio Re, giunto praticamente al “giro di boa” del suo lustro amministrativo, nell’ultimo Consiglio comunale, ha deciso di fare quello che lui stesso ha chiamato il “bilancio di metà mandato”.

L’occasione giusta per rispondere ai leoni da tastiera che, con i continui commenti sui social, non vanno a favore di ciò che stiamo facendo: scrivere non porta mai bene a nessuno” ha detto Re di fronte al Consiglio.

Una chiacchierata quasi informale, dove sono stati ripercorsi gli interventi portati a termine in paese in questi ultimi 30 mesi.

Partiamo dal parco avventura – ha detto Re – che ci è costato 50mila euro e 2 anni di lavoro, tra permessi, ma che ora si pone come una delle attrattive clou del paese”.

Spazio poi agli eventi: i “Mercatini sotto il Monviso” “con 3mila passaggi l’anno e che hanno un costo irrisorio”, il Capodanno in piazza, “che piaccia o no porta tantissima gente, nonostante reperire tre vigili urbani quella sera sia peggio che andar di notte e nonostante le norme per questi eventi siano sempre più complicate”.

Immancabile il rimando agli impianti di risalita, e al contributo regionale per la seggiovia biposto: “Stiamo trattando con la Regione per il montaggio di un secondo impianto. Ci sono stati incontri, lettere e tanti retroscena per portare a casa 800mila euro, ai quali va aggiunta la quota di cofinanziamento del Comune, che va dai 150 ai 200mila euro”.

Il primo cittadino non tralascia – seppur senza entrare mai nella polemica con Oncino – la questione del “Bando Borgate”. “È un percorso che si è aperto nel 2014 – ha detto – che ha portato alla presentazione dei documenti nel 2016 e, a sua volta, alla candidatura di Crissolo e Ostana.

Un lavoro svolto da Amministrazione e tecnici, all’interno del quale il Comune dovrà cofinanziare il 10% del progetto che, tra le altre cose, prevede la realizzazione di una nuova sala polivalente in frazione Borgo. Non entro nel merito dell’utilità della struttura, ma si tratta di un intervento vincolato al progetto”.

Poi ancora la costruzione della struttura coperta per l’accoglienza dei turisti a Pian del Re (110mila euro, di cui 70mila messi a disposizione dal Parco del Monviso), la realizzazione di un nuovo garage-magazzino comunale e la riqualificazione del mulino in centro paese.

Grazie inoltre a tutti le realtà commerciali. – ha ancora aggiunto il sindaco Re - Non è vero, come scritto da qualcuno su Facebook, che solo qualche esercente lavora. Noi ci teniamo a ringraziare tutte le attività commerciali. La pubblicità sia costruttiva, non distruttiva.

Sono convinto che abbiamo intrapreso la strada giusta”.

Anche il capogruppo d’opposizione, Massimo Ombrello, si è schierato contro le critiche “social” all’operato dell’Amministrazione comunale: “Ormai soprattutto sui social è un luogo comune denigrare chiunque. Si fa tutto il possibile nell’interesse di comunità, solo chi non fa niente non sbaglia”.

Nicolò Bertola