Cure odontoiatriche e assistenza radiologica in carcere, ma anche visite specialistiche e infettivologiche. Sono l’oggetto di una convenzione rinnovata tra l’Asl Cn2 e la Casa di Reclusione “Giuseppe Montalto” di Alba.
“Le cure odontoiatriche – spiega il direttore generale dell’Asl Massimo Veglio -, vengono erogate direttamente in carcere da un’associazione di volontariato che opera da tempo in questo settore mentre, l’assistenza radiologica avverrà grazie a un pulmino attrezzato che, quando richiesto, si recherà presso il carcere per effettuare l’esame. Questo servizio è reso grazie a una collaborazione con la Città della Salute di Torino”.
Per l’espletamento delle altre attività, l’Asl potrà utilizzare spazi interni all’edificio carcerario recentemente ristrutturati.
Questa procedura, oltre ad assicurare una corretta e adeguata assistenza sanitaria in loco, serve a evitare trasferimenti non necessari e inappropriati nelle strutture sanitarie esterne alla casa di reclusione.
Il progetto, che partirà il prossimo 23 gennaio e di cui la referente è la dottoressa Patrizia Corrardini, direttore del Distretto di Alba, ha una durata di 24 mesi.
“Si tratta di un progetto che riparte dopo la riapertura della casa di reclusione – ha detto Patrizia Corradini -. Ma, oltre a questa iniziativa, il ringraziamento va all’impegno del personale medico e infermieristico, dipendente e volontario, che opera all’intero della struttura carceraria”.
Attualità - 16 gennaio 2019, 17:00
Convenzione con l’Asl per cure odontoiatriche e prestazioni radiologiche ai detenuti del Carcere "Montalto" di Alba
Assistenza sanitaria in loco per evitare trasferimenti non necessari all’esterno della casa di reclusione
Il carcere "Giuseppe Montalto" di Alba