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Attualità | 28 gennaio 2019, 15:03

Segnale RAI, la Granda provincia più coperta del Piemonte: solo l’8% dei cuneesi senza ricezione

Oggi (28 gennaio), in Provincia, l’incontro tra Corecom, RAI, amministrazione, UNCEM e ANCI in cui sono stata presentata la III^ indagine incentrata su 356mila cittadini

Segnale RAI, la Granda provincia più coperta del Piemonte: solo l’8% dei cuneesi senza ricezione

Che il segnale televisivo della RAI, nel cuneese, si presenti un po' a singhiozzo è cosa nota a tutti: l'8% del territorio - secondo i dati rilevati dalla III^ indagine del Corecom - non sarebbe raggiunto.

 

Nella mattinata di oggi (lunedì 28 gennaio) l'amministrazione provinciale ha potuto addentrarsi nella tematica grazie all'incontro tenutosi nella sala "Giolitti" del palazzo della Provincia; il secondo dopo quello di Borgosesia, che il Corecom sta organizzando per aggiornare gli enti in merito alla questione.

 

"Una tematica percepita come importante per l'amministrazione provinciale, perché la qualità del segnale televisivo è strettamente collegata con il diritto all'informazione - ha sottolineato il presidente della Provincia Federico Borgna - . siamo qui oggi per comprendere lo "stato dell'arte"".

 

Presenti all'incontro Marco Bussone (presidente nazionale UNCEM), Michele Pianetta (vicepresidente ANCI Piemonte), Roberto Serafini (direttore Servizi Broadcast e Gestione Frequenze RAI), Arturo Baglioni (direzione Servizi Broadcast e Gestione Frequenze RAI), Valerio Santoro (direzione Servizi Broadcast e Gestione Frequenze RAI), Ezio Torasso (responsabile Rai Way per il Piemonte) e Stefano Cuppi (presidente Corecom Emilia Romagna). A moderare, Alessandro De Cillis, presidente del Corecom Piemonte.

 

I dati affrontati hanno riguardato - per il nostro territorio - un totale di 127 comuni e 356mila abitanti, ovvero il 60% della popolazione, e hanno dato risultati per lo più simili rispetto a quelli della seconda rilevazione del 2016, comunque nettamente sotto il dato regionale (fermo al 14%).

 

Secondo il Corecom, insomma, la provincia di Cuneo non presenta serie criticità di sorta. Ma i vertici dell'UNCEM - che da sempre fa della tematica in questione una delle proprie battaglie più sentite - non si sono certo dimostrati appagati dalle conclusioni presentate: "Nonostante le rassicurazioni del Corecom la mancanza del segnale televisivo RAI affligge il nostro territorio, specie quello montano. Manteniamo alta l'attenzione".

s.g.

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