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Calcio | 28 gennaio 2019, 20:20

La situazione economica del Cuneo Calcio approda in consiglio comunale, Cristina Clerico: “Confrontarsi con noi non sembra prioritario per la società”

Nell’incontro di questa sera, lunedì 28 gennaio, l’assessore allo Sport ha riepilogato lo stato dell’arte dei rapporti tra amministrazione e società: “Continuiamo a invocare serietà, inascoltati”

L'assessore Cristina Clerico parla in consiglio comunale

L'assessore Cristina Clerico parla in consiglio comunale


Lo sport della città di Cuneo - il calcio, nello specifico - è stato senza dubbio grande protagonista della prima convocazione del consiglio comunale del capoluogo, nella serata di oggi (28 gennaio), con la discussione in merito al progetto del nuovo stadio del Cuneo come presentato dalla Res On Network e con un serio dibattito in merito alla situazione economica del Cuneo Calcio.

A interpellare la Giunta in merito al secondo argomento la consigliera del MoVimento5Stelle Silvia Maria Cina, che ha chiesto all’assessore Cristina Clerico e al sindaco Federico Borgna se il comune si fosse mai davvero informato sulla società finanziaria della nuova dirigenza e se abbia effettuato controlli e verifiche nel periodo del passaggio di proprietà.

La maggior parte dei consiglieri intervenuti, però, si è dimostrata contraria ai toni dell’interpellanza: “Non possiamo fare interrogazioni su chiunque sia in ritardo, per qualunque ragione, nel pagare gli emolumenti - ha sottolineato Beppe Lauria -. Che sia ragione di difficoltà e malumori è giusto e sacrosanto, ma che il comune debba intervenire per verificare situazioni di questo tipo sfiora il ridicolo”; dello stesso parere, anche Carmelo Noto: “Il problema investe indirettamente il consiglio comunale, si tratta di diritto privato. Ma è giusto da parte nostra seguire con serietà la questione, che ovviamente non ci lascia tranquilli. L’unica cosa che possiamo fare è aspettare”.

“Il calcio e il mondo che vi gira attorno è più complicato di come viene inteso da molti dei presenti, e meriterebbe un rispetto di base un po’ più forte. Non possiamo fare i carabinieri in casa degli altri senza alcun diritto”,
ha aggiunto Valter Fantino, ex assessore allo Sport.

Niente interventi a gamba tesa a discapito di società di capitali del tutto private, quindi, e nessun “atteggiamento da carabiniere” nei loro confronti: sono questi i punti fermi dell’intervento conclusivo dell’assessore Cristina Clerico.

“Non è vero che non si sia mai parlato della questione economica del Cuneo Calcio
- ha specificato - : l’abbiamo fatto noi come amministrazione e i tanti giornalisti che nei mesi hanno seguito lo sviluppo della cosa. Nel mese di luglio è stato reso noto il passaggio di proprietà e abbiamo convocato il nuovo azionista di riferimento, senza successo, se non si conta un fugace incontro tra Roberto Lamanna e il nostro sindaco. la comunicazione nei nostri confronti non è certo il primo pensiero di questa nuova gestione”.

“Non incidiamo nel merito della questione, pur continuando a seguire e monitorare le vicende che riguardano il Cuneo Calcio
- ha concluso l’assessore - ; nei mesi non abbiamo perso occasione di invocare serietà alla società, apparentemente non ascoltati. Evidentemente il confronto puntuale con noi non è tra i primi pensieri della dirigenza”.

Simone Giraudi

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