In Piemonte le famiglie in condizioni di povertà assoluta, cioè che non possono permettersi spese essenziali per condurre uno standard di vita minimamente accettabile, sono quasi 200 mila, pari al 5,9%. Una percentuale inferiore alla media italiana del 6,2%, ma che fa della nostra regione la maglia nera del nord Italia industriale.
La spesa sanitaria annua delle famiglie piemontesi è di oltre 1.470 euro - circa 120 euro in più rispetto al dato italiano -, dei quali 622 euro per i farmaci. Una cifra che si dimezza per le famiglie povere, che in media investono 309 euro, 21 euro in più di quelle del bel paese. In entrambi i casi all'acquisto di farmaci è dedicato il 54% del budget.
Per rispondere a questa povertà sanitaria, sabato 9 febbraio torna la Giornata della Raccolta del Farmaco. Nell'edizione 2019 in Piemonte saranno 501 le farmacie coinvolte - di cui 245 in tutta la provincia di Torino - in 209 comuni sulle 8 province, nei quali si potranno comprare i medicinali da banco che verranno poi donati ai 171 enti. Sono oltre 41 mila e 300 le persone che non possono permettersi di curarsi e verranno così aiutate.