Politica - 31 gennaio 2019, 12:15

Ambroggio e Terre dei Savoia, prosegue la polemica a Savigliano: nuovo round in consiglio comunale

L'opposizione insiste e continua a pressare il primo cittadino. Ambroggio replica: "Non sono a caccia di poltrone, pronto a dimettermi ma per quell'incarico l'associazione vuole un sindaco ed è importante per la città di Savigliano..."

L'incarico del sindaco Giulio Ambroggio nel cda dell'Associazione Terre dei Savoia è stato nuovamente oggetto di discussione nel consiglio comunale di Savigliano, precisamente nella seduta straordinaria di mercoledì 30 gennaio.

L'opposizione non molla e insiste nel sottolinearne l'incompatibilità con il ruolo di primo cittadino. 

Ad Ambroggio sono stati chiesti aggiornamenti circa la possibilità di rassegnare le dimissioni o comunque rinunciare ad una delle due cariche.

Sollevati nuovi dubbi sulla qualificazione giuridica dell'associazione, altro punto chiave della questione.

Gioffreda: "C'è confusione, ne parleremo fino a quando non ci sarà una certificazione definitiva". Portera: "Ci appelliamo al principio di imparzialità, i ruoli si intrecciano in maniera pericolosa".

Il sindaco prova ad allontanare le polemiche: "Non sono a caccia di prebende o poltrone, per evitare polemiche sono anche disposto a dimettermi ma a patto che quel posto sia occupato da un saviglianese, perchè è importante per la nostra città. Ma l'associazione intende affidare l'incarico ad un sindaco ed un collega, di cui non faccio il nome, si è anche proposto. Riteniamo non ci sia incompatibilità. Se dovessi nuocere in qualsiasi modo a Savigliano mi dimetterei immediatamente, agisco nell'interesse della città. Non sta a me entrare in questioni di carattere giuridico, non capisco perchè siate cosi certi dell'incompatibilità."

Dai consiglieri di maggioranza è stato espresso "pieno sostegno al sindaco" su questa vicenda.

sdl