“Lavoro, investimenti, ripresa e futuro”. È il motto dello sciopero generale dei lavoratori delle costruzioni indetto da Feneal Uil, Filca Cisl e Fillea Cgil il giorno venerdì 15 marzo. Le tre confederazioni hanno organizzato una manifestazione nazionale a Roma con ritrovo alle 9.30 in piazza del Popolo “per rilanciare il settore e rilanciare il Paese”.
Parteciperanno anche molti edili della Provincia di Cuneo.
Ne abbiamo parlato con i rappresentanti sindacali mercoledì mattina, in occasione della manifestazione per il cantiere del Tenda bis, una delle tante opere ferme in Italia.
Guarda il video con interviste a Nicola Gagino (Fillea Cgil Cuneo), Vincenzo Battaglia (Filca Cisl Cuneo) e Salvatore Correnti (Feneal Uil Cuneo).
Le proposte dei sindacati: Tavolo di crisi del settore, da istituire a Palazzo Chigi; Nuovo piano di investimenti per avviare le opere; Completamento delle opere incompiute; Revisione mirata del Codice Appalti; Sistemi di qualificazione delle imprese; Rafforzamento del Durc con la congruità; Qualificazione delle stazioni appaltanti; Contrasto al dumping contrattuale; Istituzione di un Tavolo interministeriale per il lavoro nel settore dei materiali da costruzione; Nuovi incentivi sulla Formazione; Rafforzamento degli incentivi per ristrutturazioni, anti-sismico, risparmio energetico, bonus mobili; Misure per favorire la ricerca tecnologica nei settori cemento, legno, lapideo, laterizio; Interventi per incentivare l'utilizzo delle pietre e dei materiali locali; Misure per le politiche abitative; Messa in sicurezza del territorio, contro i rischi sismici ed idrogeologici; Misure per il recupero, le ristrutturazioni, la riqualificazione urbana; Messa in sicurezza degli edifici pubblici; Fondo nazionale di garanzia creditizia per la competitività delle imprese; Interventi sul sistema bancario per sostenere le imprese che operano per la PA (riducendo i tempi lunghi di pagamento).