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Sport | 28 febbraio 2019, 10:16

Una serata per raccontare i 40 anni di Ski Avis Borgo Libertas tra sport, salute e solidarietà

Mercoledì sera alla biblioteca civica Anna Frank di Borgo San Dalmazzo con i campioni Lorenzo Romano, Emanuele e Francesco Becchis

Una serata per raccontare i 40 anni di Ski Avis Borgo Libertas tra sport, salute e solidarietà

31 atleti (e tanti mamme, papà, zii e nonni), 1 preparatrice atletica, 3 allenatori, 3 pulmini, 7 uscite in valle, 15 sedute di presciistica, 48 allenamenti sulla neve, 9 gare regionali e il trofeo Skiry Trophi Trentino, per un totale di 4.555 chilometri percorsi. Sono i numeri dello Ski Avis Borgo Libertas, associazione sportiva di sci di fondo che nella stagione 2016/17 è stato anche insignito del titolo di miglior sci club d'Italia tra quelli civili.

Una bella realtà presentata ieri sera, mercoledì 27 febbraio, alla biblioteca civica Anna Frank di Borgo San Dalmazzo. “Sci di fondo per tutti. Sport salute e solidarietà”, il titolo dell'incontro. Erano presenti anche i tre campioni Lorenzo Romano, Emanuele e Francesco Becchis.

Lorenzo Romano, campione di sci di fondo classe 1997, 10 giorni fa ha esordito in nazionale alla Coppa del Mondo che si è disputata a Cogne. Il giovane ha parlato di “rigore e allenamento, ore e ore di skiroll, preparazione in palestra sulla forza”.

I fratelli Becchis hanno spiegato ai presenti i segreti dello Skiroll. Emanule è anche detto il “Bolt dello sci di fondo”: detiene il record mondiale sui cento metri registrato a inizio febbraio in Germania con il tempo di 10”78, ben al di sotto dell’11”03, che era il precedente primato di Ludwig Søgnen Jensen.


La serata è stata aperta dall'assessore allo Sport Clelia Imberti con i ricordi d'infanzia, quando anche lei militava nel club locale: “Alle parole sport, salute e solidarietà aggiungerei anche famiglia e amicizia. Lo sci di fondo è uno sport economico e adatto anche alle persone con disabilità. Una serata da dedicare al compianto Stefano Tosello che sciolinava e ci portava in pullman. Lui ci spronava e aspettava tutti noi bambini a pochi metri prima del traguardo”.

Lo Ski Avis Borgo Libertas quest'anno compie 40 anni: nato nel 1979 con l'obiettivo di promuovere e avviare i ragazzi all'agonismo. “Al centro mettiamo i ragazzi – hanno spiegato il presidente Luca Toselli e Aldo Meinero -: non devono essere consumatori di sport e neanche avere come primo obiettivo il risultato. Noi siamo una grande famiglia dove c'è posto per tutti. Anche l'associazione 'Amico Sport' ha mosso con noi i primi passi”.

Presente alla serata anche il presidente dell'Avis Borgo Franco Armellini. Il club è l'unico in Italia, nel settore sci, ad abbinare lo sport alle donazione di sangue Avis. “Siamo orgogliosi che i ragazzi portino il simbolo dell'Avis sulle loro divise – ha detto il presidente Armellini -. Avis crede nello sport che porta benessere. Prevenzione e attività fisica sono due pilastri per la salute”.

Come ha raccontato l'allenatrice Cinzia: “Accompagniamo i ragazzi tutto l'anno. Iniziamo con i bimbi dell'ultimo anno di asilo fino ai grandi. D'estate facciamo uscite in montagna fino a rifugi, laghi o cime. Poi iniziamo con gli allenamenti di presciistica e finalmente d'inverno si scia e si fanno gare. Sempre con tanto divertimento e voglia di stare insieme”.

Ultima novità. Lo skiroll da sterrato, presentato da Valery Romano: “Una disciplina che permette una dimensione diversa, diventa quasi un mezzo di locomozione. L'idea è di proporre questo strumento in primavera per tutti, soprattutto pe i passeggiatori. Abbiamo appena creato un gemellaggio con lo sci club francese Groupe Skieurs Sauze Barcelonnette e a loro l'idea è piaciuta. Lo skiroll può prolungare la stagione e ovviare al problema della carenza di neve”.

cristina mazzariello

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