Il 15 marzo si svolgerà una manifestazione studentesca mondiale per chiedere che vengano applicate le norme sul clima per salvare il pianeta. Si parte dagli interventi della piccola Greta Thunberg che hanno colpito il mondo.
Non si può rimanere indifferenti di fronte a tutto questo.
Così ora lancio un appello a tutti i Dirigenti Scolastici e agli Insegnanti: fate scendere in piazza i vostri studenti dalla scuola d'infanzia all'Università. Non considerate i vostri alunni solo come computer vuoti in cui inserire gradualmente in ogni anno scolastico l'alimentatore, la scheda madre, il processore, il sistema operativo.... Sono anche esseri umani a cui abbiamo rubato il futuro. Noi adulti, che, con i nostri atti quotidiani poco ecologici e molto egoistici abbiamo inquinato, depauperato e reso sempre più inospitale il nostro pianeta, il pianeta che lasceremo in eredità alle giovani generazioni, ai nostri figli, ai nostri nipoti.
Togliamo la testa dalla sabbia, scrolliamoci di dosso questa non curanza ambientale e aiutiamo i giovani a farsi sentire. Glielo dobbiamo, più di ogni altra cosa al mondo.
Genitori, insegnanti, scolari visitate il sito www.fridaysforfuture.it e avrete idee, informazioni, azioni da ascoltare e seguire.
Le ondate di caldo, le alluvioni e gli uragani stanno provocando centinaia di vittime e devastando diverse comunità in tutto il mondo. Il cambiamento climatico è già una realtà letale. I governi si stanno incontrando, ma ancora non ci sono azioni incisive, nonostante l'ultimo avvertimento molto severo da parte dei climatologi sul fatto che ci restano solo 11 anni per invertire questo processo.
Ora tocca a tutti noi aiutare i giovani a scendere in piazza il 15 marzo. Insieme possiamo fare la differenza.
Una mamma