Politica - 07 marzo 2019, 15:39

"Attacco al debito pubblico": convegno a Roma con il senatore Marco Perosino (VIDEO)

La soluzione per il parlamentare cuneese: la dismissione e la valorizzazione del patrimonio immobiliare dello Stato, da cedere ad una società la quale, a sua volta, sarebbe in grado di finanziarsi vendendo titoli

Di debito pubblico sentiamo discutere tutti i giorni: raramente, tuttavia, le dichiarazioni dei leader politici o gli stringati servizi dei telegiornali riescono a farci comprendere la reale portata di questo annoso problema, che pesa come un macigno sull'economia del nostro Paese. A spiegare in modo approfondito, ma con parole semplici ed esempi concreti, questo tema così complesso e sfaccettato ci ha pensato il senatore Marco Perosino, nel convegno intitolato appunto "Attacco al debito pubblico", da lui organizzato questa mattina nella sala dell'Istituto di Santa Maria in Aquino a Roma.

Il parlamentare cuneese non si è limitato ad illustrare con chiarezza lo stato dei conti, ma si è spinto un passo oltre, come ci si aspetterebbe da ogni politico competente, proponendo una serie di possibili soluzioni, che vanno dalla ristrutturazione del debito al condono tombale. Il piano sul quale Perosino ha insistito di più, però, è stato un altro: la dismissione e la valorizzazione del patrimonio immobiliare dello Stato, da cedere ad una società la quale, a sua volta, sarebbe in grado di finanziarsi vendendo titoli.

Ospiti del convegno, al suo fianco, sono stati anche il presidente dell'Ufficio parlamentare di bilancio Giuseppe Pisauro e il giornalista ed editore Paolo Panerai: i quali non hanno mancato di sottolineare come questa proposta non avrebbe solo l'effetto di ridurre il debito ma anche quello, altrettanto importante, di stimolare l'economia reale. Un'idea, questa, già avanzata negli anni scorsi da illustri politici ed economisti (tra i quali anche l'attuale ministro Paolo Savona), ma che Perosino promette di rilanciare con forza: "Se la società civile e la stampa mi sosterranno – afferma – la porterò fino in parlamento".

Fabrizio Corgnati