L'introduzione della tanto discussa misura di "quota 100" impensierisce anche gli insegnanti del cuneese, preoccupati in vista dell'inizio del futuro anno scolastico e del pensionamento anticipato di un gran numero di colleghi.
Nella mattinata di oggi (martedì 12 marzo) a Cuneo le sigle sindacali CGIL, CISL e UIL hanno organizzato una manifestazione di protesta con annesso corteo da piazza Europa al palazzo del Provveditorato agli studi. E' stata poi organizzata un'assemblea nel salone del piano terra, e quindi consegnato un documento al Provveditore agli Studi Maria Teresa Furci.
"L'incontro si è svolto in modo pacifico - ha assicurato la Furci - : i temi e le preoccupazioni delineate dalle sigle sindacali sono condivise anche da noi".
"Le difficoltà di partire e organizzare il prossimo anno scolastico in questo clima di corsa alla pensione anticipata, e di mancanza di personale, soprattutto specialisti del sostegno, sono oggettive e impensieriscono anche noi. Abbiamo preso atto delle istanze sollevate".
Nel pomeriggio i manifestanti si sono uniti al sit-in di protesta presso l'Ufficio Scolastico Regionale di Torino.