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Politica | 29 marzo 2019, 18:31

“Con Cirio il Cuneese tornerà a contare nel contesto piemontese”

Prime dichiarazioni entusiastiche di Costa, Paoletti e Bergesio alla notizia della candidatura dell’eurodeputato albese alla presidenza della Regione per il centrodestra

Costa, Graglia, Zangrillo e Cirio

Costa, Graglia, Zangrillo e Cirio

Le prime reazioni che arrivano dal Cuneese alla notizia della candidatura di Alberto Cirio alla presidenza della Regione Piemonte per il centrodestra sono all’insegna dell’entusiasmo.

Enrico Costa, gran tessitore dell’operazione all’interno di Forza Italia nazionale, anche nei passaggi più delicati, ha sempre sostenuto che la partita tra Lega e FI si sarebbe conclusa a favore di Cirio. “Era la scelta più naturale e anche la più appropriata. Sono ovviamente contento per l’amico Alberto ma, al di là della legittima soddisfazione personale, – afferma il parlamentare monregalese azzurro – c’è un’altra considerazione che voglio ribadire. La candidatura di Cirio alla presidenza del Piemonte rappresenta, oltre che un’alternanza politica, anche un’alternanza di tipo geografico a favore della provincia piemontese perché – osserva - riporterà all’attenzione i problemi dei centri minori del nostro territorio. Anche questo – conclude Costa – mi pare un valore aggiunto di non poco conto rispetto ai nostri avversari”.

Analogo entusiasmo viene manifestato anche dal segretario provinciale di Forza Italia, l’avvocato Maurizio Paoletti, oggi a Roma per impegni di partito, che ha assistito quasi in diretta all’investitura. “Viva soddisfazione per la notizia. Alberto Cirio, più di ogni altro, - commenta Paoletti - merita questo ruolo. Sarà una sfida difficile contro il presidente uscente ma siamo certi che la nostra proposta politica raccoglierà il consenso dei piemontesi. Come cuneesi siamo orgogliosi di poter esprimere un candidato che ha sempre difeso la nostra provincia in Europa e così farà anche in Piemonte”.

Anche dalla Lega cuneese arriva una prima, piena disponibilità alla collaborazione. Afferma il senatore Giorgio Bergesio: “Ottima scelta. Siamo pronti a dare risposte concrete ai cittadini della Granda. La Regione deve ritornare a occuparsi della nostra terra. Dalle infrastrutture alle imprese, al lavoro, alle famiglie, alla scuola, alla sanità ed a tutto il nostro ricco comparto agroalimentare partendo dalle produzioni agricole. La Lega – assicura il senatore e segretario provinciale - si impegna sin d’ora per essere protagonista vero di questo cambiamento”.

GpT

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