Un turbinio di emozioni ha scandito il pomeriggio di sabato 30 marzo a Scarnafigi. Sul palco del nuovissimo teatro comunale sono salite autorità ed ospiti importanti che hanno consacrato un’animata Fiera di Primavera. Presenti all’appuntamento, nei loro tipici paludamenti, anche associazioni attive nella promozione di eccellenze gastronomiche del territorio: la Confraternita della Salsiccia di Bra, la Confraternita della nocciola di Cortemilia, la Confraternita del Raschera e la Confraternita Asmangia di Monforte d’Alba.
Le note ed i balli del gruppo folkloristico “Traditions Valdotaines” hanno, invece, fatto da cornice alla premiazione dei bambini e delle bambine nati nel 2018 nei comuni di Frabosa Soprana, Ruffia e Scarnafigi. I piccoli hanno ricevuto in dono, rispettivamente, una forma di Bra ed una di Raschera, presa in consegna dai genitori.
Il perché dell’iniziativa è nelle parole del sindaco di Scarnafigi, Riccardo Ghigo, pronunciate dopo il saluto di rito alla platea: “È giusto e doveroso premiare quelle coppie che hanno ancora la voglia di formare una famiglia. Ai genitori dico che i sacrifici di oggi saranno ricompensati dalle gioie e dalle soddisfazioni che solo i figli sanno dare”.
Il primo cittadino ha, dunque, calato l’asso, rappresentato dal nuovo patto di amicizia con il Consorzio Produttori e Tutela della Fontina Dop, che si va ad aggiungere a quelli precedentemente siglati con i Consorzi di Tutela dei formaggi Bra Dop e Raschera Dop.
Quindi, la parola è passata alle autorità convenute per onorare l’evento che ha richiamato molti visitatori, alcuni reduci dalla giornata di venerdì 29 marzo in cui avevano potuto apprezzare il convegno dal titolo “Consigli per una corretta alimentazione” a cura della nutrizionista Gigliola Braga.
Hanno impreziosito la serata le prolusioni del vescovo di Saluzzo, monsignor Cristiano Bodo entusiasta per l’iniziativa che ha visto protagonisti i bambini e le famiglie; e del Prefetto di Cuneo, Giovanni Russo che si è complimentato con l’organizzazione per l’impegno profuso alla valorizzazione del paese e del territorio tutto.
Il microfono è poi andato a Brigitte Boccone-Pages, vicepresidente del Consiglio Nazionale (il parlamento del Principato di Monaco), che ha tenuto un discorso in perfetto italiano: “I prodotti locali sono un simbolo forte per un paese, soprattutto per questa Regione che vuole essere pioniere in questo settore. Terroir è una parola francese che vuol dire “prodotti locali” e dà un segnale autentico ai consumatori. Se oggi l’Italia è una grande potenza agricola, se i vostri vini e formaggi sono riconosciuti in tutto il mondo, lo dobbiamo, in particolare, agli istituti che danno la certificazione dei prodotti e che organizzano, a livello mondiale, il riconoscimento e la promozione dei prodotti locali italiani. Se l’Italia è una delle prime destinazioni turistiche nel mondo, lo deve alla preoccupazione di preservare l’identità del suo terroir. I terroir italiani sono il vostro orgoglio, essi sono tutte le tradizioni plurisecolari, culturali, gastronomiche che costituiscono la ricchezza e la diversità del vostro Paese. Questo amore per la terra e dei prodotti di qualità rendono l’Italia e Monaco più vicini”.
Brillanti dichiarazioni nel segno della promozione del territorio e delle sue eccellenze sono state rese da Franco Biraghi, presidente dei Consorzi per la tutela del formaggio Bra Dop e Raschera Dop, accompagnato dai vice Marco Quaglia e Mario Cappa. Espressioni condivise e rilanciate da Enrico Allasia, presidente della Confagricoltura di Cuneo.
Hanno chiuso gli interventi il senatore Mino Taricco, felice di vedere decollare un’esperienza fieristica che fa rima con i prodotti del territorio e l’onorevole Chiara Gribaudo che ha richiamato l’amicizia con il Principato di Monaco, suggellata dalle Alpi del Mare, patrimonio dell’umanità in pectore.
Ma la festa non è finita qui. Più tardi c’è stato il taglio del nastro della nuova piazza della Chiesa che vede una porzione di pavimento dedicata ad una scacchiera, fortemente voluta dal sindaco che si è ispirato ad opere analoghe ammirate durante alcuni suoi viaggi. Si può dire che Scarnafigi sta assumendo connotati sempre più internazionali, grazie ai suoi patti di amicizia, che sono destinati ad arricchirsi ancora.