Nella stagione artistica di primavera del Conservatorio di Cuneo spicca una serie di appuntamenti denominati “Note a margine”: un titolo ammiccante, esempio di magistrale understatement, per questi incontri divulgativi, serate in cui si parlerà di musica, con ascolti guidati, e si lascerà anche spazio alle curiosità del pubblico.
I temi affrontati saranno i più disparati: grandi temi di musica “classica”, ma anche la storia del Jazz, del Rock e non ultima la musica contemporanea, che ad alcuni ascoltatori si presenta ancora come un minaccioso lupo cattivo (ma non fa paura, e parla la stessa lingua di ogni musica!).
La prima data di “Note a margine” è venerdì 3 maggio, quando ci si vede presso la Sala Mosca, nella sede storica del “Ghedini” (via Roma), in compagnia di Riccardo Galardini, che presso l’Istituto musicale cuneese coordina il corso di Chitarra Pop ma è stato anche il chitarrista storico di Ivano Fossati e l’autore delle colonne sonore dei film di Francesco Nuti.
Il tema dell’incontro è “The Beatles 50 anni dopo: è stato detto tutto?”, un argomento che il conduttore della serata potrà affrontare con competenza, essendo un grande esperto dell’opera e della vicenda artistica dei “Fab Four”, il più grande gruppo pop della storia.
L’appuntamento, a ingresso libero, è previsto per le ore 21.