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Eventi | 01 maggio 2019, 17:00

Sbarca a Bra l'artista Paolo Fresu con la mostra “Re Barolo e altre storie”

L'evento si terrà dal 9 al 31 maggio presso la Galleria “Casa d’Arte”

Sbarca a Bra l'artista Paolo Fresu con la mostra “Re Barolo e altre storie”

Bra da sempre è stata città di cultura con la sua storia Barocca conservata in scrigni quali Santa Chiara o la Chiesa della Santissima Trinità, entri al loro interno e non ti aspetti di trovare tanta esplosione di forme e colori.

Parallelamente esistono ancora a Bra realtà storiche quale è la Galleria e Corniceria “Casa d’Arte” di via Moffa di Lisio dove l’arte del costruire ti conquista. Un’arte tramandata nel tempo dal padre Mario e condivisa all’insegna dell’amore per l’arte dai figli Rosanna e Valerio. E capita che le vie strette con case alte spioventi del centro storico di Bra diventino focalizzanti per il passaggio di braidesi e non.

Entri e trovi oggetti nati dalla professionalità artigiana di chi ha fatto del proprio mestiere l’arte del lavorare cornici in legno massello con materiali pregiati come il noce nazionale, il tiglio nazionale, il sassofrasso ed il ciliegio americano. L’arte di produrre cornici lastronate, laccate, l’arte di studiare con competenza una cornice che deve sapere valorizzare ciò che racchiude.

E poi c’è la passione non del commerciante ma di chi ha fatto del bello una professione legata alla conoscenza del materiali, dei periodi storici, delle arti e degli artisti. E può succedere che a Bra sbarca con una sua esposizione presso la Galleria “Casa d’Arte” di via Moffa di Lisio Paolo Fresu.

L’inaugurazione della mostra di Frasu “Re Barolo e altre storie” è prevista per giovedì 9 maggio alle ore 18 con la presenza dell’artista. L’esposizione si protrarrà sino venerdì 31 maggio con una trentina di opere esposte.

Fresu nasce ad Asti nel 1950.Studia presso il Liceo Artistico di Torino e l’Accademia Albertina, che interrompe per dedicarsi alla scenografia teatrale, cinematografica e televisiva. Partecipa all’allestimento di “ Come e perché crollò il Colosseo” di Luigi De Filippo Napoli 1981; “Grunt” di Giorgio Faletti ed Andy Luotto, Roma 1982; “Fantastico 90” Rai Uno Roma 1990. Con il Gruppo Teatro Asti ha ideato scene e costumi per “Il Malato Immaginario”, “ Bella gioia!, “ Il mercante di Venezia”. Ha collaborato come illustratore nel campo editoriale e pubblicitario.

Di lui il poeta e scrittore Alvaro Valentini ha detto:” La pittura di Fresu è un affresco allegorico della vita e della società, sostenuto da vere e proprie scenografie che vengono ad esaltare la sintesi formale e plastica tra figurazione, azione dinamica e ambiente circostante.” Coltiva negli anni ’60 un’autonoma concessione espressiva, sensibile alle tendenze espressionistiche europee.

Dopo le sequenze a china, a pastello tra il ‘70 e ’80 Fresu persegue esperienze contenutistiche e tecniche più complesse, creando collages ed assemblaggi polimaterici d’intento surreale. L’ironica figurazione dell’immaginaria allegoria umana ( re, regine, generali, prelati, arlecchini e popolani ) assume una profonda simbologia, esaltata da un serrato chiaroscurale e timbrico. L’artista astigiano si serve di segni rapidi e colori vividi per tratteggiare ogni singolo attore e proiettarlo in un ambiente sontuoso e spettacolare.

Del lavoro di Paolo Fresu, Giorgio Faletti ha commentato: “Da qualche parte, in qualche posto, c’erano e ci saranno queste figure, forse in quel punto magico che segna l’esatto crocevia fra il peccato, l’ironia e l’immaginazione. Sono così veloci nella loro corsa che è proprio lo spettatore a sentirsi immoto davanti alla giostra di re senza regno, vescovi senza fede, donne senza pudore, guerrieri senza vittorie, ballerine senza applausi. Ed è questa sconfitta che ce li fa amare”.

Mentre Paolo Conte di lui ha detto: “Mi interessano e mi piacciono gli artisti rari. Paolo Fresu: la sua fantasia e la sua cultura gli fanno compagnia “mentre dipinge” e “rimangono” nella sua pittura”.

Di se Paolo Fresu afferma “Sono un illustratore che racconta un mondo fiabesco ed una dimensione parallela”.

Ed allora tutti a Bra per visitare le opere di Paolo Fresu presso la Galleria “Casa d’Arte” di via Moffa di Lisio dal 9 al 31 maggio.

redazione

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