Artigianato - 06 maggio 2019, 14:44

Saluzzo, “Il gioiello” nella storia, nella moda e nell’arte

Alla Croce Nera martedì 7 maggio alle 21. Presentazione del saggio di Fabrizio Casu e testimonianza di esperienze artigianali della città nell’ambito della moda. Ingresso libero. Evento inserito nella rassegna di Start/Artigianato

Copertina del saggio

“Il gioiello” nella storia, nella moda e nell’arte. Europa Edizioni : questo il titolo dell’evento in programma martedì 7 maggio alle  21  presso la Confraternita della Croce Nera.

L’appuntamento con Fabrizio Casu, autore del saggio, è organizzato dall’Istituto “G.Soleri – A. Bertoni” in collaborazione con l’Associazione Collegium Artium, vede il patrocinio del Comune di Saluzzo e si inserisce nel   programma di Start/Artigianato di cui Confartigianato Cuneo è sponsor.

A condurre la serata sarà Anna Maria Parola che introdurrà l’autore e coinvolgerà Daniela Biolatto, Presidente regionale area moda Confartigianato Imprese; Alessandra Maero, orafa artigiana e Bruna Besso Pianetto titolare dell’Atelier “Bruna Couture” nel racconto della propria esperienza personale nell’ambito moda.

L’opera di Fabrizio Casu, laureato presso la Naba e docente di Storia del Costume, illustra l’evoluzione del gioiello e dei suoi significati all’interno della società, attraverso il costume e la moda.

Fin dal suo apparire il gioiello associa alla funzione decorativa, una moltitudine di significati che lo trasformano in un codice di comunicazione complesso ed affascinante.

Da sempre indicatore di status sociale, sino a tutto il medioevo il gioiello è considerato uno strumento di protezione dotato di virtù magiche,  e a partire dall’età moderna si autodetermina come rappresentazione del gusto individuale in simbiosi col sistema moda.

Questo saggio mette a confronto la sua evoluzione merceologica, tecnica e stilistica con i cambiamenti politici, economici e culturali della Grande Storia, non tralasciando di analizzare la figura di chi crea questi manufatti, ovvero l’orefice/ gioielliere colto nel passaggio dalla dipendenza curtense alla libera imprenditoria, dalla dimensione artigiana a quella industriale.

Ma il gioiello è anche un’oggetto d’Arte e, se nel Quattrocento s’impone come strumento iconologico per decrittare la ritrattistica coeva, nel Novecento, con l’affermarsi del concetto di design, si fa portavoce di una democratizzazione dello stile e paradossalmente di un fenomeno elitario e sperimentale qual’ è il “gioiello d’autore”.

L’autore:  Fabrizio Casu, nato a Sassari nel 1980, ha frequentato il corso di fashion design alla Naba  di Milano e si è laureato nel 2005 con qualifica di “esperto e creativo del settore moda”. Dopo aver intrapreso un corso di cool hunting e uno di textile design, matura esperienza di stage presso la Mantero Seta di Como, operando nell’ufficio stile del brand “La Tessitura”.

Ha svolto docenza di storia del costume e progettazione moda in scuole pubbliche e private di Sassari, ha organizzato mostre personali. Relativamente alla saggistica di settore, ha scritto tre opere: “Novecento: il secolo della moda” e

“Madonna, vampira postmoderna” pubblicati dalla casa editrice Edes nel maggio 2013 e “Il lungo viaggio di una chemise” pubblicato da Europa Edizioni nell’ottobre 2014.

comunicato stampa