Attualità - 31 maggio 2019, 18:15

La visita guidata all'Abbazia Staffarda: IV edizione dell'Arte e Ratavuloira

Giunto alla quarta edizione, l’evento ritorna anche quest’anno in un appuntamento unico e imperdibile

L’Abbazia di Staffarda, una tra le più antiche e importanti abbazie cistercensi del Piemonte, vi accoglierà in una serata alla scoperta dell’antico monastero e della colonia di circa 1200 pipistrelli che tutti gli anni tornano a vivere il chiostro. Natura, storia, arte e architettura qui si uniscono in perfetta armonia. Due serate uniche, occasione rara per visitare l’abbazia di Staffarda nel suo fascino serale e scoprire i pipistrelli, osservandoli e ascoltandoli.

Primo obiettivo sensibilizzare e approfondire la conoscenza dei chirotteri che all’interno di un locale del chiostro dell’Abbazia ogni anno si radunano a formare una consistente colonia riproduttiva di pipistrelli appartenenti alla specie vespertilio maggiore e vespertilio di Blyth.  Attivamente sostenuta dalla Fondazione Ordine Mauriziano, dalla stazione Teriologica Piemontese, dal Parco del Monviso e dall’associazione dialogART, la protezione della colonia di Staffarda rappresenta un’iniziativa di rilevanza internazionale e un importante esempio di tutela integrata di beni culturali e ambientali.

L'appuntamento è previsto per sabato 8 giugno ore 21.00. E' n programma una visita guidata nel fascino serale all’Abbazia di Staffarda con le guide turistiche dialogART, a seguire approfondimento e monitoraggio notturno della colonia di chirotteri con gli esperti Paolo Debernardi e Elena Patriarca, della Stazione Teriologica Piemontese.

Il costo del biglietto è di 15,00 euro intero e 10 euro con l'Abbonamento Musei e ragazzi tra i 12e 18 anni, gratuito sotto i 12 anni. La prenotazione è obbligatoria e i posti sono limitati. Per info e prenotazioni è possibile chiamare al numero 0175.273215, tramite mail infodialogart@gmail.com o sul sito www.ordinemauriziano.it.

La guida è gestita da una squadra di mediatrici, guide turistiche e progettiste culturali che si occupa di cultura, educazione al patrimonio, turismo e didattica a trecentosessanta gradi, dalla progettazione alla realizzazione. DialogART si presenta al pubblico tramite piccoli eventi, visite guidate, laboratori didattici, progettazione e sperimentazione culturale, puntando a un approccio alla cultura di qualità, inclusivo, giovane e fresco, accessibile a tutti e divertente.

L'Abbazia di Santa Maria di Staffarda, invece, situata nel Comune di Revello  (CN), all’imbocco della Valle Po, è uno dei monasteri medievali più importanti del Piemonte. La sua posizione, circondata dalle splendide valli del Monviso, e la sua conservazione artistica ne fanno una delle maggiori attrattive turistiche - culturali del territorio saluzzese.

Fondata dai monaci cistercensi nel 1135, l'abbazia divenne presto fulcro della vita religiosa del Marchesato di Saluzzo e allo stesso tempo fiorente centro agricolo produttivo. La severità della regola di San Bernardo pone come archetipi del pensiero cistercense la rinuncia assoluta ai paramenti sacri e alle decorazioni troppo sfarzose. A rispetto di queste regole l'Abbazia vede la propria architettura ruotare attorno a principi di semplicità, austerità, utilizzo di materiali naturali lasciati a vista come la pietra e il mattone e ricca simbologia religiosa. Unica eccezione è costituita dalla maestosa pala d'altare del 1531 attribuita a Pascale Oddone, in legno scolpito policromo e dipinta con finiture dorate dedicata alla Vergine. Rimangono a testimonianza dell’austera vita dei monaci cistercensi la chiesa, il refettorio, la sala capitolare, il laboratorio, il mercato coperto, la foresteria e lo splendido chiostro immerso nella quiete.

Comunicato stampa