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Politica | 03 giugno 2019, 16:15

Il nuovo sindaco Arnulfo annuncia la squadra in Consiglio: "Dogliani deve ritornare a essere la capitale delle Langhe"

Domani sera seduta di insediamento per la rinnovata assemblea, nella quale non siederà però l’uscente Franco Paruzzo, dimissionario: "Mi prendo la responsabilità della bocciatura, ma resto orgoglioso di quanto fatto in questi cinque anni"

Il nuovo primo cittadino doglianese Ugo Arnulfo

Il nuovo primo cittadino doglianese Ugo Arnulfo

Dopo quelle annunciate e confermate dal governatore uscente Sergio Chiamparino, è probabilmente quello registrato in quel di Dogliani il primo passo indietro di un eletto dopo la tornata elettorale del 26 maggio scorso.
Risalgono infatti a venerdì 31 maggio le dimissioni presentate dall’ex sindaco Franco Paruzzo, la cui candidatura per un secondo mandato alla guida del Municipio – coi suoi quasi 4.800 abitanti il principale centro langarolo andato al voto – è stata però bocciata dai doglianesi.

Su 2.627 cittadini presentatisi alle urne (su 3.850 aventi diritto) solo 895 (il 35,24%) si sono infatti espressi a sostegno del sindaco uscente – già consigliere comunale nella maggioranza che sosteneva l’ex sindaco Nicola Chionetti, poi dimessosi circa un anno prima di presentarsi alle comunali 2014 e prenderne il posto come primo cittadino.

In 1.645 (64,76%) hanno invece ritenuto di premiare la proposta avanzata dal suo rivale Ugo Arnulfo, che alla testa della lista "La Nostra Dogliani" è stato quindi eletto alla guida del Comune, dove sarà sostenuto da una maggioranza consiliare della quale faranno parte Alessandra Abbona, Emanuele Albarello, Antonio Bosio, Gianluca Demaria, Michela Muratore, Roberto Occelli, Claudio Raviola, Daniela Sandrona.

Un verdetto certamente netto, rispetto al quale il 66enne Paruzzo, pensionato dopo 43 anni di lavoro alle Arti Grafiche, si è convinto dell’opportunità di fare, appunto, un passo indietro. "Per tanti anni – spiega – ho fatto il caporeparto e in quella veste ho capito quanto sia importante sapersi assumere le proprie responsabilità. Gli elettori si sono espressi e hanno bocciato la nostra proposta, per cui ho ritenuto fosse giusto trarne le conseguenze. Ovviamente sono dispiaciuto per questo risultato, ma rimango orgoglioso, insieme a chi mi ha sostenuto, di quanto fatto lungo cinque anni di lavoro in municipio. Abbiamo realizzato investimenti per 3 milioni di euro e ridotto il debito a carico del Comune di quasi 900mila euro. Altrettanto valgono le opere pubbliche, già istruite e solamente da mandare avanti, finanziate per 800mila euro da contributi di Stato e Regione, che lasciamo in eredità alla nuova Giunta. Credo sia un patrimonio importante che spero non vada dissipato. In ogni caso gli impegni non mi mancano, ho già ripreso le mia attività di volontariato del 118…".

In Consiglio al posto del dimissionario Paruzzo entrerà Liliana Sanino, quarta più votata della lista con 39 preferenze. Siederà sui banchi della minoranza in Consiglio insieme a Modesto Stralla (63 voti), Martino Belligero (49) e a Hind El Faqir (43), 22enne di origini marocchine che lo stesso ex sindaco si dice "orgoglioso di aver portato in Consiglio".


Tornando ai vincitori della contesa elettorale, ieri, Festa della Repubblica, il 57enne imprenditore (col fratello Enrico rappresenta la seconda generazione di famiglia alla guida dell’Arnulfo Snc, impresa di carpenteria metallica nella quale, ormai da 8 anni, operano anche i figli) ha fatto la sua prima uscita ufficiale con la fascia tricolore.  
"Siamo ovviamente molto contenti del risultato elettorale – spiega al nostro giornale il primo cittadino, che è anche presidente nazionale del settore Carpenteria Metallica di Confartigianato, impegno che manterrà sino a metà 2021 –. Ricevere tanti consensi ci ha fatto molto piacere, ma ci investe anche di responsabilità e ci carica di aspettative, ma siamo una bella bella squadra, formata da persone competenti e operative, per cui confido che sarà possibile fare bene".

Praticamente pronta, la nuova giunta verrà comunicata nel corso della seduta di insediamento del nuovo Consiglio, in programma domani sera, martedì 4 giugno, con inizio alle ore 21.
Interrogato sulle direttrici che impegneranno il lavoro della nuova Amministrazione, lo stesso Arnulfo spiega che "tutta la nostra campagna elettorale non è stata rivolta a una critica del passato, ma a una visione diversa del paese, a riportare Dogliani a quel ruolo di capitale delle Langhe che le veniva riconosciuto in passato e che negli anni ha purtroppo perso. Un primato che ovviamente non va inteso in termini di chiusura, di difesa del proprio orticello, ma di rappresentanza dei diritti dei più piccoli. Oggi l’importante è essere uniti, fare squadre e fare rete, fare progetti insieme anche per accedere con maggiori chance alle possibilità di finanziamento messe a disposizione dagli enti superiori".

Ezio Massucco

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