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Attualità | 04 giugno 2019, 07:47

L'arte del riciclo al centro di un confronto generazionale fra "nonni" e studenti

Successo per il debutto della collaborazione fra CFP Cebano Monregalese e ANTEAS. L'appello dell'associazione: "Abbiamo bisogno di volontari e di sostegno economico"

L'arte del riciclo al centro di un confronto generazionale fra "nonni" e studenti

Senza il passato non si può guardare verso il futuro. Perché il passato è ricco di esperienza e di saggezza: un bagaglio da conoscere e di cui fare tesoro.

Un concetto che, erroneamente, spesso si tende a dare per scontato e definire antidiluviano, e che sta alla base del progetto di ANTEAS "I nonni raccontano: l’arte del riciclo. Dagli anni '60 ai giorni nostri", che ha visto nascere un'interessante collaborazione con la sede di Mondovì del Centro di Formazione Professionale Cebano Monregalese.

"Viviamo in una società che sempre di più sta mostrando evidenti lacune culturali nel rapporto con i rifiuti. Per questa ragione, riteniamo culturalmente significativo un progetto che guardi alle nuove generazioni per sensibilizzare rispetto a questo tema", spiegano dalla scuola. "Poniamo l'attenzione sull'ambiente guardato dal punto di vista dei rifiuti che la nostra società produce in quantità sempre più crescente. E allora, il messaggio educativo che il progetto vuole testimoniare guarda la necessità di creare una cultura del recupero e del riciclo nelle nuove generazioni: da un rifiuto può nascere qualcosa".

Per ottenere una visione completa e dettagliata, l’analisi del passato è stata affidata a chi ha vissuto in quegli anni. "Al passato affidato ai 'nonni', affianchiamo un approccio più scientifico affidato a ingegneri ambientali individuati sul territorio. A loro verrà affidato il compito di spiegare cosa significhi oggi produrre rifiuti e cosa ci sia dietro a tutto questo", spiegano da ANTEAS.

E ancora: "Abbiamo previsto un tempo di 2 ore totali per poter espletare l'intero progetto, che fungerà da progetto pilota per future collaborazioni. La collaborazione con i ragazzi è stata positiva: c'è stata una grande partecipazione e hanno portato materiali che rappresentavano i loro prodotti che non venivano gettati (pettini, coltelli, scope). Il prossimo anno si vuole assolutamente ripetere questa esperienza anche con le classi prime nell'ambito del progetto triennale di educazione ambientale e di sostenibilità. Grazie di cuore al CFP Cebano Monregalese per aver creduto nella nostra iniziativa ed essersi reso disponibile ad attuarla".

ANTEAS - L'Associazione Nazionale Tutte le Età Attive per la Solidarietà è nata in provincia di Cuneo nel 1998 ed è presente in tutte le sedi CISL della provincia. Il suo scopo è quello di aiutare le persone bisognose, di qualunque età. I suoi ricavi, purtroppo, sono molto limitati: 8 euro annui da ciascun tesserato, a cui si va ad aggiungere il ricavato dalle sottoscrizioni del 5 per mille in occasione della dichiarazione dei redditi (730 e Unico: per donazioni, codice fiscale 96054810047). I soci volontari prestano il loro tempo e la loro opera in maniera assolutamente gratuita. C'è anche necessità di personale: se disponibili, telefonare allo 0171/321070.

Alessandro Nidi

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