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Economia | 07 giugno 2019, 12:15

Come diventare un bravo self publisher: cosa è importante sapere?

Intraprendere la strada dell'autopubblicazione, al contrario di quello che si potrebbe pensare, è facile, se si sa come muoversi al meglio.

Come diventare un bravo self publisher: cosa è importante sapere?

Intraprendere la strada dell'autopubblicazione, al contrario di quello che si potrebbe pensare, è facile, se si sa come muoversi al meglio. Infatti, per avere successo in questo campo, non è sufficiente riproporre un testo scritto bene o curare la copertina, ma è indispensabile acquisire delle competenze, utili per individuare gli argomenti più richiesti dai lettori e per sbaragliare la concorrenza. Inoltre, è necessario avere voglia di darsi da fare e di allargare i propri orizzonti.

Del resto, è fondamentale puntare ad utenti internazionali, anche perché il Bel Paese è notevolmente in ritardo in questo settore. Ciò vuol dire pubblicare il più possibile in inglese, ma come fare se non si conosce bene la lingua? Basta seguire il corso del massimo esperto di self publishing, Alessandro Arnao, che fornisce consigli anche su Facebook e su Youtube. L'intento è quello di insegnare agli allievi a scalare il loro business online di autopubblicazione su Amazon.com ed Audible.com, al fine di monetizzare in breve tempo.

Puntare al successo: come evitare di commettere errori?

L'autopubblicazione è una nuova forma di editoria che permette di pubblicare i propri libri in autonomia, senza l'intervento di un editore. Tuttavia, per diventare un bravo self publisher è necessario imparare a non commettere gli errori che portano a perdere tempo e denaro. Per riuscire in tale intento conviene cercare tutte le informazioni relative ad Alessandro Arnao corso recensioni. Sulla pagina dell'Accademia del Self Publisching  è possibile vedere i risultati raggiunti dagli allievi in tempi brevi.

Il metodo proposto è efficace, poiché insegna a cercare le keywords  e le nicchie profittevoli, che permettono di sviluppare libri di alto interesse. Inoltre, Alessandro Arnao fornisce templates per commissionare testi e copertine ed indicazioni su come scegliere il giusto pen name, ovvero lo pseudonimo. Infatti, un self publisher non deve mai mostrare il proprio nome e cognome, se vuole mantenere segreti i propri argomenti e tenere a bada la concorrenza. Tuttavia, nel corso vengono fornite anche informazioni su come posizionare i libri in prima pagina e tanto altro.

Di quali aspetti si deve occupare il self publisher?

Il self publisher, avendo deciso di non avvalersi di un autore, deve occuparsi di numerosi aspetti, tra cui scegliere il formato del libro: cartaceo, digitale o audio. Di fatto, sarebbe meglio puntare a tutte e tre le soluzioni, come fa capire Alessandro Arnao nel suo corso, in modo da avere maggiori possibilità di guadagno. Tuttavia, fare self publishing vuol dire anche occuparsi dell'impaginazione e dell'editing, che possono essere affidate a dei professionisti del settore, in modo da avere la certezza di poter contare su un buon risultato.

A ciò si aggiunge anche l'importanza di curare la copertina, che deve essere accattivante, in quanto è uno degli aspetti che cattura maggiormente il lettore, così come il titolo. Infine, il self publisher deve stabilire il prezzo del testo. Alla luce di quanto detto, quindi, si capisce che l'autopubblicazione non può essere improvvisata, ma va studiata con attenzione, poiché necessita di numerose competenze per ottenere profitti rapidi e destinati a durare nel tempo.

 

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