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Economia | 07 giugno 2019, 10:00

Contare le carte nel BlackJack: è legale o no?

Esistono delle piccole zone d’ombra nate più che altro per via di falsi miti e del sempre presente passaparola, e una di quelle più stuzzicanti viene rappresentata dal conteggio delle carte nel blackjack

Contare le carte nel BlackJack: è legale o no?

In teoria dovrebbe essere semplice capire se una cosa è legale o meno: basterebbe studiare i testi di legge in riferimento a quella situazione, per verificare se esistono cavilli o norme che ci impediscono di farla.

Diciamo che con il gioco d’azzardo, poi, queste normative e queste leggi sono ovviamente più stringenti, dunque dovrebbe essere ancor più facile. Nonostante questo, esistono delle piccole zone d’ombra nate più che altro per via di falsi miti e del sempre presente passaparola, e una di quelle più stuzzicanti viene rappresentata dal conteggio delle carte nel blackjack.

In molti pensano che non sia concesso per legge, mentre altri sono convinti dell’esatto contrario: dove si trova la verità?

Contare le carte nel Blackjack è legale

Si inizia subito col dire che contare le carte nel blackjack è assolutamente legale, e lo è in tutto il mondo: questo perché non esiste un solo testo che contenga una sola norma che proibisca questa pratica. Secondo la legislazione relativa al gioco d’azzardo, di riflesso, chiunque di noi può affinare la mente, sfruttare le proprie capacità intellettive e iniziare a tenere traccia delle carte che escono dal mazzo.

In realtà, il conteggio illegale non lo è mai stato in tutta la lunga vita dei casinò, antichi e moderni. Questo è un mito che si è diffuso soprattutto a causa delle reazioni delle sale da gioco alla suddetta tecnica, una volta scoperta. Avremo comunque modo di approfondire, più avanti, cosa potrebbe accadere ad un giocatore che conta le carte in un casinò fisico. Prima, però, serve approfondire un po’ il come si possono contare le carte.

La verità sulle tecniche di conteggio nel Blackjack

Tanti giocatori sono convinti che per contare le carte sia necessaria una memoria fotografica e una capacità mentale non comune. È una mezza verità, perché in effetti gli storici inventori delle prime tecniche erano soliti memorizzare ogni singola carta uscita dal mazzo.

Oggi non è più così, perché esistono molte guide che spiegano come effettuare il conteggio delle carte nel blackjack, senza per questo essere dei geni. E alle volte queste guide mettono persino a disposizione dei software specifici, di tipo interattivo, che consentono all’utente di allenarsi nella pratica del conteggio: inutile dire che la pratica è sempre fondamentale, quando si approcciano tecniche di questo tipo.

Cosa succede se il casinò si accorge del conteggio?

Il casinò è una realtà molto particolare, perché da un lato deve ovviamente sottostare alle leggi statali relative al gioco d’azzardo, ma dall’altro è un servizio privato. Ciò vuol dire che, all’interno delle sue sale, il casinò può imporre un suo regolamento e, un po’ come avviene in alcuni locali notturni, può decidere di cacciare le persone e impedire l’ingresso agli ospiti poco graditi.

La medesima cosa accade, oggi, con i giocatori d’azzardo che contano le carte. Se lo staff e il servizio di sicurezza si accorgono di una persona che utilizza questa tecnica, non esitano un momento: prima glielo fanno notare gentilmente e poi, se il giocatore continua, semplicemente lo invitano ad abbandonare il locale. Hanno tutto il diritto di farlo, dunque un giocatore “pizzicato” durante il conteggio non potrà né lamentarsi, né appellarsi a chissà quale legge o regolamento.

Perché il conteggio delle carte è così poco gradito?

Perché sposta le probabilità di vittoria dal banco al giocatore, dunque consente al player di ottenere un vantaggio matematico sul dealer. Ovviamente, per un casinò, non è una bella cosa: ricordate sempre che si parla di un grande business, che si muove per proteggersi e per mantenersi in attivo. È chiaro che un giocatore che parte da un vantaggio così corposo rappresenta, sempre e comunque, una mina vagante da disinnescare quanto prima, e lo stesso trattamento viene riservato anche a personalità del mondo dello spettacolo.

Però, come detto poco sopra, oggi un player che conta le carte al massimo rischia l’esclusione dal casinò. In passato le cose erano molto diverse: i giocatori professionisti del conteggio, infatti, alle volte venivano addirittura segregati e picchiati. Ricordiamo che, nei casinò degli anni ’70 di Las Vegas, gli addetti alla sicurezza non si facevano scrupoli nel gestire questi casi poco graditi.

Contare le carte online: è possibile?

Oggi abbiamo capito che contare le carte a blackjack non è illegale, ma non si tratta di una pratica ben vista da chi gestisce questi business. Però non abbiamo ancora chiarito se è possibile sfruttare questa pratica anche quando si gioca nei casinò online. La risposta è negativa: provare il conteggio è del tutto inutile, perché questo non potrà mai riuscire. La “colpa” appartiene ai software che simulano le partite di blackjack online: qui il mazzo viene rimescolato automaticamente dall’algoritmo al termine di ogni mano della partita, rendendo di fatto vana qualsiasi aspirazione di conteggio.

In conclusione, contare le carte è una pratica legale ma poco apprezzata dai casinò, ed è sempre più difficile metterla in pratica. Online, poi, è di fatto impossibile.

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